MotoGP Sachsenring, Maverick Vinales: “Preferivo il telaio vecchio”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales cerca riscatto al Sachsenring, dopo la caduta di Assen. La scivolata in Olanda gli è costata la leadership della classifica mondiale MotoGP 2017. Adesso è secondo a -4 da Andrea Dovizioso, con Valentino Rossi a 3 sole lunghezze dietro.

Lo spagnolo è molto arrabbiato, però ha l’occasione di rifarsi. Vuole la rivincita contro i suoi avversari, che ad Assen hanno approfittato del suo zero. Per la seconda volta in campionato, dopo Austin, il 22enne di Figueres si è ritirato per essere caduto. Però difficilmente sbaglierà un’altra volta. Al Sachsenring ce lo aspettiamo veloce da subito, anche se il tracciato tedesco negli ultimi anni è stato favorevole a Marc Marquez.

MotoGP Sachsenring, Maverick Vinales in conferenza stampa

Maverick Vinales oggi è intervenuto in conferenza stampa per parlare innanzitutto del disastro di Assen e poi della voglia di riscatto in Germania: “Sono deluso, ma sono pure stato molto fortunato, perché Dovizioso è riuscito ad evitarmi dopo la caduta. Potevo farmi molto male e forse non avrei corso qui. Sono motivato, siamo forti al Sachsenring, in particolare sull’asciutto, sono rilassato  e penso che potremmo essere al top. Puntiamo a fare più punti possibili, abbiamo imparato dagli errori e anche dalle condizioni di bagnato, dato che qui pioverà”.

Il pilota spagnolo della Yamaha in seguito ha parlato di quello che è il proprio punto di forza: “Di solito già dalle prime prove libere siamo piuttosto veloci, quindi possiamo prepararci bene per la gara. Però quest’anno è molto difficile essere costanti, ogni gara abbiamo gomme diverse. Non puoi concentrarti solo sullo stile di guida e le traiettorie, perché spendi troppo tempo a pensare ad altre cose. Finora siamo sempre andati bene con le gomme, tranne a Jerez e Montmelò. Speriamo vada bene anche qui, così da poter lavorare bene in ottica gara”.

A Vinales è stata chiesta un’analisi della caduta di Assen: “Ero aggressivo, perché volevo chiudere il gap da chi era davanti. Ho premuto troppo sul gas, ho avuto una piccola impennata, ho cambiato troppo rapidamente direzione e la moto non aveva il corretto bilanciamento per questo”.

Si parla anche di telaio, inevitabilmente. Maverick spiega: “La nuova moto portata ad Assen ha parecchio potenziale, però forse non la migliore per il mio stile di guida. Io sono abituato ad essere aggressivo e il telaio usato in precedenza mi dava più fiducia, soprattutto nei cambi di direzione perché la moto era stabile e mi permetteva di aprire rapidamente il gas. Mi sentivo più a mio agio. Nella nuova moto ci sono comunque diversi aspetti su cui possiamo lavorare”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)