MotoGP, messaggi nel dashboard dal 2018

(©Getty Images)

Durante l’ultimo vertice della Grand Prix Commission tenutasi ad Assen il 24 giugno è stato dato via libera ad alcune novità regolamentari. Buone notizie per i piloti che parteciperanno ai GP come Wild Card: saranno assicurati dalla copertura infortuni dell’IRTA, non più dall’assicurazione fornita dalla loro Federazione Nazionale. In questo modo avranno la stessa copertura dei corridori a contratto.

La grande novità finalmente ufficializzata dalla GPC è l’invio di messaggi sul cruscotto dei prototipi  MotoGP, Moto2 e Moto3. I piloti potranno visualizzare messaggi di testo collegati con le luci di avviso della pista. La nuova norma entrerà in vigore dal 2018 per MotoGP e Moto3. I riders della Moto2 dovranno attendere il 2019. Alcune scuderie hanno già adottato questo sistema di comunicazione dopo l’indicazione della Safety Commission, senza necessitare di modifiche all’attuale regolamento.

La GPC ha ora confermato l’elenco preciso dei messaggi che verranno inviati con le luci di avvertimento dalla Direzione Gara. I messaggi inviati dai box possono includere qualsiasi informazione, dai tempi sul giro allele istruzioni di sicurezza fino alle più svariate informazioni di gara.

Alcuni nel paddock pensano che il nuovo sistema di messaggi (che non può essere visto da parte dei concorrenti) porterà a più complesse strategie di gare, specialmente in condizioni di bagnato e gara flag-to-flag. La GPC ha anche approvato modifiche relative alla capacità del serbatoio compresi i tubi e le valvole dello sfiato con effetto immediato.