Brawn: “Lo scontro Hamilton-Vettel? Viva la competizione”

Ross Brawn (©Getty Images)

Lunedì 3 luglio Vettel comparirà davanti alla Corte della FIA per fornire la sua versione dei fatti del presunto speronamento volontario ai danni di Hamilton durante il GP dell’Azerbaijan dello scorso weekend, quando la corsa era rallentata dalla Safety Car. Tra i mille pareri sulla vicenda che si sono rincorsi su tv, giornali e social network anche quello prezioso del responsabile sportivo della Liberty Media Ross Brawn.

“Sebastian ha commesso un’azione che non avrebbe dovuto ed ha ricevuto una penalità. Diciamo che se Lewis non avesse accusato quel problema al poggiatesta saremo qui a raccontare un’altra storia o comunque la sua vittoria”. Ha dichiarato alla BBC. “Di certo quella del ferrarista non è stata una manovra premeditata, bensì una reazione dovuta all’adrenalina e alla passione che pulsa in questi ragazzi. E’ vero, una cosa del genere non sarebbe dovuta accadere, tuttavia è la dimostrazione dell’entusiasmo che ci mettono i ragazzi nella battaglia per il mondiale, che poi è ciò che vogliamo vedere anche se forse non con tale veemenza. Comunque Seb rifletterà su quanto successo e ne trarrà una lezione.

Quindi commentando le parole di Ham secondo cui il pilota di Heppenheim si sarebbe comportato in maniera vergognosa l’ingegnere mancuniano ha detto: “Tra di loro c’è sempre stato mutuo rispetto e credo che continuerà così. Alla fine non è stato un incidente particolarmente grave. Un po’ di sana competizione è ciò di cui ha bisogno la F1”.

“In generale non ritengo si debba prendere le difese dell’uno o dell’altro. Quando si lotta in maniera così serrata è facile sbagliare la lettura di una situazione. Insomma, Hamilton non ha fatto nulla di sbagliato e Vettel ha soltanto mal interpretato la sua azione, il che è comprensibile considerato il tipo di battaglia in atto”.  Ha infine chiosato Ross Brawn scagionando entrambi i protagonisti.

Chiara Rainis