Sebastian Vettel chiamato in tribunale?

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Quanto accaduto sul circuito di Baku tra Hamilton e Vettel potrebbe avere conseguenze ben peggiori rispetto alla semplice penalità di 10″ inflitta al pilota Ferrari per guida pericolosa. Secondo il magazine tedesco Auto Motor und Sport il Presidente della FIA Jean Todt starebbe valutando la possibilità di portare il quattro volte iridato davanti al Tribunale Sportivo considerato che già nel 2016 in occasione del GP del Messico era stato artefice di insulti rivolti al direttore di gara Charlie Whiting e per questo ammonito.

In attesa di una risposta definitiva sul da farsi, prevista per fine settimana, il boss Mercedes Toto Wolff è tornato a parlare dell’incidente. “Sebastian era convinto che Lewis gli avesse tirato la staccata per danneggiarlo, ma non era assolutamente così e a provarlo ci sono anche i dati. Ha fatto un errore di giudizio e neppure voglio pensare che abbia speronato l’inglese di proposito nei momenti appena successivi al tamponamento”. L’analisi diplomatica dell’austriaco.

“Quanto fatto da Seb è sbagliato. Ad ogni modo sono due piloti in lotta per un titolo e man mano che si andrà avanti nella stagione il livello di agonismo continuerà a crescere anche se sono convinto che tra di loro ci sarà sempre rispetto”. Ha quindi sottolineato.

Meno sicuro della completa innocenza di Ham si è detto invece uno dei veterani del motorsport più corretti in assoluto. Jackie Stewart. “E’ facile dare la colpa solo ad una persona. Quanto successo è stato causato da un precedente cattivo comportamento. Senza buttare la croce su Lewis, ha frenato in maniera totalmente inaspettata. E sinceramente non mi è mai capitato di vedere un rallentamento così repentino in un tratto del genere”. Il commento dello scozzese riportato dalla Press Association Sport. “E’ probabile che con questa manovra la reputazione di Vettel verrà un po’ offuscata, tuttavia bisogna riconoscere che è stata conseguenza di un altro evento”.

Chiara Rainis