Red Bull: “Ora possiamo vincere senza aiuti”

Daniel Ricciardo, Red Bull (©Getty Images)

La vittoria strappata da Ricciardo in quel Baku ha certamente tirato su il morale alla Red Bull, meno in forma finora rispetto alle attese. Ed infatti anche il talent scout Helmut Marko si è detto convinto che questo successo, seppur ottenuto più per fortuna che per capacità, servirà da sprone alla squadra per il prossimo futuro.

“E’ stato davvero molto importante perché se consideriamo l’avvio di campionato a rilento, significa che abbiamo fatto progressi. Non siamo riusciti a dimostrarlo in qualifica, ma in Azerbaijan la nostra velocità era buona. Daniel ad esempio ha corso senza spingere troppo per via del problema al motore che aveva fermato Verstappen, per cui abbiamo preferito non rischiare”. Ha riflettuto l’ex pilota parlando a Motorsport.com. “La direzione intrapresa è quindi quella giusta, per cui speriamo che nel circuito più adatto si riesca ad arrivare primi senza aiuti esterni”.

“Non credevo sarebbe stato possibile trionfare dopo essere piombati in 17esima piazza, ma Daniel ha guidato in maniera perfetta, come del resto nelle ultime quattro gare, e il passo si è rivelato inavvicinabile”. Ha proseguito nell’analisi, “Il momento buono arriverà anche per Verstappen. Il nostro telaio è ottimo e abbiamo in programma degli aggiornamenti pure a livello di propulsore, di conseguenza sono certo che riusciremo ad imporci con merito”.

A proposito invece di ciò che ha obbligato il #33 al rientro ai box anticipato Helmut Marko ha spiegato: “Abbiamo trovato detriti nel condotto dei freni di Ricciardo e un pezzo grande nell’area di raffreddamento della RB13 di Max. Forse il guasto alla sua PU è stata conseguenza del surriscaldamento dovuto alla presenza del carbonio”. Ha sottolineato invitando però la Casa francese ad un maggior impegno. “Lamentarsi non serve, però d’ora in avanti dovremo lavorare a più stretto contatto con Viry in modo da evitare questi piccoli incidenti capitati pure alla Toro Rosso e alla stessa Renault”.

Chiara Rainis