MotoGP Sachsenring, incognita asfalto: prove libere più lunghe

Circuito del Sachsenring (photo Facebook)

Dal 2010 Honda è padrona incontrastata al Sachsenring, ma quest’anno la musica potrebbe cambiare dopo la riasfaltatura del circuito. Tant’è che nell’incertezza Michelin ha aumentato il numero di opzioni per le gomme a disposizione nel week-end tedesco. Ma non solo. Per consentire ai piloti di prendere maggior familiarità con il nuovo asfalto le prove libere del venerdì sono state allungate da 45 a 55 minuti. Ma ciò non vale per le classi Moto2 e Moto3.

I piloti della MotoGP avranno a disposizione 20 minuti in più per trovare il nuovo feeling con il Sachsenring. In primavera sono stati versati 50.000 metri quadrati di nuovo asfalto. Sono stati rimossi 8 cm dal vecchio rivestimento, poi uno strato di 40 millimetri di spessore è stato applicato a questo più uno strato esterno di 40 mm. Il tutto per una lunghezza di 3.671 metri che fanno del Sachsenring il circuito più corto del Motomondiale, con 10 curve a sinistra e solo 3 a destra. Una tappa impegnativa per le gomme Michelin che metterà a disposizione anteriori e posteriori asimmetriche nei tre compound: soft, medie e dure. Ognuna di esse avrà il lato sinistro più duro per adattarsi alla particolare morfologia del tracciato.

“Non abbiamo dati per quanto riguarda l’asfalto in quanto non e’ stato possibile provare a causa delle restrizioni, quindi stiamo andando un po’ alla cieca – ha dichiarato Piero Taramasso, responsabile Michelin Motorsport -. Siamo sicuri di avere gomme che possano lavorare bene ed abbiamo preparato i compound con le informazioni che abbiamo. I pneumatici slick saranno asimmetrici sia all’anteriore che al posteriore con una spalla più dura a sinistra, come lo erano l’anno scorso. Le moto sono per molto tempo piegate a sinistra e c’è bisogno di un pneumatico molto speciale, con un lato destro che si riscaldi in fretta, per assicurarsi che i piloti abbiano una buona trazione per tutto il giro”.