Max Biaggi: “Ho pensato a Schumi e Hayden”

Max Biaggi (©Getty Images)

L’incubo è finito. Max Biaggi e Bianca Atzei tornano a casa dopo 19 giorni trascorsi all’ospedale San Camillo di Roma. Dal 9 giugno, giorno dell’incidente sul circuito ‘Il Sagittario’ di Latina, il Corsaro ha corso la gara più lunga e difficile della sua vita. Due interventi chirurgici, undici costole e tanta paura per familiari e tifosi.

Ma nel pomeriggio di martedì il peggio sembra essere passato, ma forse non lo rivedremo più in pista. Sarà il tempo a darci la risposta. In esclusiva a Sport Mediaset Biaggi ringrazia tutti coloro che gli sono stati vicini, fisicamente e sui social. “Ho rischiato di non esserci più e ho capito che la vita è un dono prezioso” ha detto il pilota romano. “Ho pensato a Schumi e Hayden, ora voglio solo riprendermi. A volte basta un battito di ciglia per perdere tutto”. La passione resta intatta, voglio insegnare ai giovani”.

Consapevole di essere stato miracolato per lui inizia una nuova vita. “Ho capito che la vita è un dono prezioso e non va sprecata. Ho ripercorso il film della mia vita e ho capito di aver realizzato tutto quello che volevo. Ora non devo dimostrare più niente” ha dichiarato ad Alberto Porta l’ex campione mondiale di Motociclismo. “Il mio obiettivo è riprendermi e dare amore e felicità ai miei figli e a tutte le persone che mi amano”.

Rivedremo mai Max Biaggi in sella ad una moto? “La passione resta incrollabile ma voglio dare spazio ai giovani e insegnare a loro. In questo lavoro il talento da solo non basta, servono altri valori che voglio trasmettere. Ora la mia vita è bella”. La fortuna di vivere la si comprende solo quando si rischia di perderla per davvero.