Verstappen non va alle interviste e viene multato

Max Verstappen (©Getty Images)

Non è stato decisamente un weekend fortunato quello vissuto a Baku da Max Verstappen. L’olandese della Red Bull è stato vittima di diversi problemi tecnici lungo tutte le tre giornate. L’ultimo quello al motore che l’ha mandato al box anzitempo quando stava facendo una gara di tutto rispetto nelle prime posizioni.

E proprio perché piuttosto alterato per questo ritiro il 19enne non ha voluto presentarsi nella zona interviste, il cosiddetto media pen o ring, dove le televisioni lo attendevano appena rientrato nel paddock. Un atteggiamento poco apprezzato dalla dirigenza del Circus, che ha deciso di punirlo avendo contravvenuto all’articolo 19.4 del Regolamento Sportivo che riguarda l’obbligo di report alla stampa degli accadimenti (prove o corse che siano) nell’area designata. In che modo? Con una multa piuttosto salata di 25000 euro!

“Ero già abbastanza deluso così. Non me la sentivo di andare a parlare in quel momento”. Si è giustificato a Peptalk. “Sono rimasto in pista mezz’ora per parlare del mio gran premio e del bilanciamento dell’auto con i miei ingegneri e poi me ne sono andato. Mi è sembrato meglio non fornire risposte negli attimi appena successivi, o perlomeno l’ho ritenuta la cosa più intelligente da fare”. Il vincitore del GP di Spagna 2016 ha quindi ammesso che vedere il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo tagliare per primo il traguardo ha reso la débâcle ancora più amara. “Se guardo a com’è finita e come sono arrivati tutti vicini per via delle diverse interruzioni avrei potuto facilmente vincere o comunque andare sul podio”. Ha considerato. “Primo del guasto ero piazzato molto bene, il che mi aveva dato coraggio ed invece per l’ennesima volta sono rimasto a piedi”.

Frustrato dal risultato Max Verstappen non ha risparmiato neppure la squadra. “Si aspettano sempre che io dia il massimo, ma anche loro dovrebbero farlo”. Ha detto.

Chiara Rainis