Marquez demoralizzato. Suppo: “Honda lavora per migliorare la moto”

Livio Suppo (©Getty Images)

Una sola vittoria in otto gare per Marc Marquez, una situazione che spinge il campione in carica ad alzare la voce. La RC213V non sembra più quella moto infallibile che, fino all’anno scorso, sembrava non avere rivali. Un solo trionfo sul suo circuito favorito di Assen, due cadute che pesano sulla classifica. Ma Livio Suppo spegne eventuali campanelli d’allarme.

Nel 2016 i tecnici Honda hanno compiuto grandi passi avanti nell’elettronica a stagione in corso. Adesso è la Yamaha ad avere fatto il passo avanti con il nuovo telaio, con la Ducati di Andrea Dovizioso che sembra decollata. Una situazione insostenibile se il Sachsenring non regalerà soddisfazioni. Qui Marquez ha quasi sempre vinto in carriera, non ci sono alibi.

Intanto il team principal cerca di sedare le tensioni. “Storicamente, Assen è una pista dove la Yamaha va meglio. E’ normale che con il livello di equilibrio attuale  ci sono circuiti dove va meglio la nostra moto, altri Yamaha, altri Ducati”, riporta lo spagnolo ‘Marca’. Livio Suppo non nasconde i lavori in corso nel box Repsol. “Honda sta cercando di lavorare, sta facendo tutto il possibile per migliorare la moto. Al Sachsenring, una pista dove storicamente la Honda va bene, siamo più ottimisti”.

In un continuo alti e bassi tra Yamaha e Honda, la casa di Iwata sembra aver trovato il giusto equilibrio con l’allestimento di un nuovo telaio. Non è detto che sia la soluzione a tutti i mali. “A certi livelli non è facile migliorare la moto. In ogni caso, Marc è stato molto bravo, ha fatto un grande gara”. Ma il campione del mondo non nasconde una certa insoddisfazione per la moto 2017.

Suppo non ritiene che sia colpa dei tecnici HRC. “Marc ha vinto a Austin, avrebbe potuto vincere in Argentina, Dani Pedrosa ha vinto a Jerez. Non credo che sia una situazione così drammatica. Domenica Valentino era molto forte. Ma capisco che il pilota è un po’ demoralizzato. E’ un campionato molto stretto, dove Vale e Dovi hanno un solo zero, Maverick e Marc due e questo penalizza di più”. I desideri del fenomeno di Cervera sono identici a quelli di Honda. “In Giappone lavorano tutto l’anno per provare a migliorare la moto”. Bisogna solo attendere, intanto alle porte c’è una gara a favore della Honda.

L.C..