Marc Marquez: “Rossi più veloce col nuovo telaio”

Marc Marquez (©Getty Images)

Il campione in carica della MotoGP Marc Marquez non crede che Honda possa chiudere il gap con Yamaha nel corso della stagione 2017. Ad Assen ha dovuto faticare non poco per salire sul podio e vincere la sfida con Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. Adesso è quarto in campionato, a 11 punti dal nuovo leader del Mondiale Dovizioso.

Una sola vittoria in otto gare, ad Austin, hanno fatto nascere un certo pessimismo nel box Repsol Honda. Sorgono dubbi circa la sua possibilità di correre per il titolo iridato, dopo averne vinti tre in quattro anni. A far riflettere sono soprattutto i passi avanti compiuti dalla Yamaha nelle ultime settimane. Il nuovo telaio sembra allarmare El Cabroncito. “Non mi aspetto grandi cambiamenti prima del prossimo anno,” ha detto Marc Marquez.

Del resto con il motore congelato fino a fine stagione i tecnici HRC possono apportare solo lievi aggiornamenti. “Spero di gestire questa situazione nel miglior modo possibile e vediamo se il prossimo anno sarà una buona stagione per noi”. Il fenomeno di Cervera ha denunciato la mancanza di accelerazione per un anno e mezzo, cosa che lo costringe a prendere grossi rischi in frenata. Così sarebbero da spiegarsi i suoi 13 incidenti dall’inizio del 2017.

Al contrario della Honda, Yamaha ha portato due nuovi telai per Valentino Rossi e Maverick Vinales provati durante i test al Montmelò. Entrambi i piloti hanno adottato la novità ad Assen, segno che gli aggiornamenti portano buoni frutti. Viceversa Marc non ha trovato nulla di nuovo nel test in Catalunya.

“Avremo un altro test questa estate a Brno, vediamo se ci riusciamo a trovare qualcosa. Venerdì [ad Assen], in sella alle spalle di Valentino, mi sono reso conto fin dal primo momento che stava usando il nuovo telaio, perché ho notato che stava guidando in modo diverso. Al momento dell’entrata della curva hanno guadagnato qualcosa. In questa zona facevamo la differenza. Ora siamo allo stesso livello. E’ vero che hanno fatto un passo in avanti, ma dobbiamo credere in noi stessi”.