Boris Becker in bancarotta? Maxi multa e auto rimossa

Boris Becker (©Getty Images)

Dopo il fallimento finanziario arriva anche una multa salata e la rimozione dell’auto per l’ex campione del tennis Boris Becker. Due fuoriserie parcheggiate una dietro l’altra non sono passate inosservate agli ausiliari della sosta che hanno proceduto con la rimozione della sua supercar. Becker è stato fotografato mentre rimuoveva il tagliando della multa dal parabrezza della vettura all’esterno di un club privato a South Kensington.

L’ex numero 1 del tennis, vincitore di sei titoli del Grande Slam, ha incassato la bancarotta una settimana fa, per un debito di circa 6 milioni di euro. Un debito contratto nel 2015 con una banca privata, la ‘Arbuthnot Latham & Co’. I suoi legali hanno chiesto “un’ultima opportunità” assicurando di poter saldare il debito con l’ipoteca di una sua proprietà a Maiorca,. Ma la giudice incaricata del caso, Christine Derret, ha dichiarato Becker insolvente.

“Dichiaro il fallimento con molto dolore – ha detto la Derret -. Non ci sono prove sufficienti che assicurino la possibilità di pagare il debito a breve. Ho l’impressione che siamo davanti a un uomo con la testa nella sabbia”. Becker ha detto addio all’attività agonistica nel 1999 e attualmente si dedicava alla professione di commentatore tv. “Sono davvero sorpreso dalla sentenza: sono assolutamente in grado di pagare il mio debito, e lo pagherò”, ha dichiarato in una nota.

“Si tratta di un vecchio debito su cui c’era da discutere. E’ sconcertante che non sia stata accolta la mia richiesta di rinviare di 28 giorni l’udienza. I miei guadagni sono ben pubblicizzati – ha ironizzato l’ex stella del tennis – ed è chiaro che ho tutte le possibilità di ripagare il debito. Ora però voglio concentrarmi sul mio lavoro di commentatore di Wimbledon”.