Andrea Dovizioso: “Il primato in classifica? Emozione nuova”

Andrea Dovizioso (Getty Images)

Tutti a parlare di Valentino Rossi, ma intanto, zitto zitto è lui il leader della classifica iridata. Andrea Dovizioso quest’anno sta disputando forse la sua stagione più bella. Eppure le premesse non erano esaltanti. L’acquisto in pompa magna di Jorge Lorenzo da parte di Ducati aveva portato ad un inevitabile ridimensionamento dell’italiano all’interno del team, che però ha risposto in pista a chi lo aveva già marchiato come seconda guida.

Andrea Dovizioso ad Assen ha disputato un ottimo Gran Premo e solo la sfortuna gli ha tolto un podio che probabilmente avrebbe meritato. Poco male però, la caduta di Vinales, infatti, gli ha consegnato tra le mani le chiavi della vetta della classifica.

Una gara complicata

Come riportato dal “Corriere dello Sport”, Andrea Dovizioso in merito alla gara ha dichiarato: “Questa è stata una gara davvero difficile, partire dalla terza fila  ha complicato un po’ le cose. All’inizio non riuscivo a essere molto fluido e quindi ho perso il contatto con il gruppetto di testa, ma sono rimasto concentrato per capire dove potevo recuperare”.

Il pilota italiano ha poi continuato: “Quando Vinales è caduto davanti a me, ho spinto al massimo per tornare nel gruppo dei primi. In quel momento ero il più veloce in pista, e questo è un buon segnale per la nostra moto. Quando sono arrivato a ridosso del gruppo di testa ha iniziato a piovere ma non si capiva bene dove la pista fosse ancora asciutta e dove no. Per questo motivo non ho voluto prendere rischi inutili e ho cercato di finire la gara nel miglior modo per portare a casa punti molto importanti per la classifica”.

Andrea Dovizioso ha poi commentato anche il suo primato: “Ora torniamo a casa primi in campionato, e per me è una emozione nuova perché non sono mai stato in testa alla MotoGP. Voglio ringraziare tutto il mio team: anche in questo week-end abbiamo lavorato benissimo e, nonostante le condizioni meteo cambiassero in continuazione, abbiamo fatto le mosse giuste. Siamo rimasti calmi, e questo alla fine ha pagato”.

Antonio Russo