MotoGP Assen, Danilo Petrucci: “Arrabbiato con Rins”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci col team Octo Pramac (©Getty Images)

Danilo Petrucci magistrale ad Assen. Secondo posto ad un soffio dal vincitore Valentino Rossi. Altra grande gara per il pilota Ducati del team Octo Pramac, primo ducatista oggi al traguardo.

Sta vivendo un ottimo periodo di forma il pilota di Terni. Sicuramente c’è un po’ di amarezza per la mancata vittoria, però il secondo posto è un grande risultato. In condizioni climatiche fredde e in parte bagnate si esalta spesso. Anche oggi ha dato prova del suo talento. Se continuerà così, quel successo che tanto sogna in MotoGP arriverà non tardi.

Ai microfoni di Sky Sport queste le parole di Petrucci al termine del Gran Premio d’Olanda: “Sono arrabbiato, devo aspettare un paio d’ore. In Safety Commission si rompono sempre le scatole con le regole, ma negli ultimi due giri non è stata sventolata una bandiera blu. Vale ha passato Barbera, che io mi sono poi ritrovato così come Rins e quasi non cadiamo all’ultimo settore, quando mi ero preparato un po’ tutto. Come al solito mi è cascato il castello, all’ultimo giro. Sono comunque contento, abbiamo fatto un grande lavoro per questa gara. Tra un po’ mi passa…”.

Petrux è arrabbiato soprattutto con Alex Rins, che lo ha un po’ ostacolato nel finale di gara. Lo spagnolo della Suzuki era doppiato e non ha lasciato passare agevolmente il collega. Sicuramente la mancanza di bandiere blu è grave. E Petrucci su di lui dice: “Se lo incontro a piedi ora deve avere tanta paura. Ha anche avuto il coraggio di incazzarsi, era pure doppiato. Spero che capisca, anche se non c’erano le bandiere blu. Volevo rifarmi dal 2016, sapevo dove passare Valentino e già l’avevo passato lì”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)