Formula 1 Azerbaijan, Gara: tempi e classifica finale

Daniel Ricciardo (©Getty Images)

Sotto un caldo che fa sudare pure all’ombra tutto è pronto per il Gp dell’Azerbaijan che vede partire dalla pole Lewis Hamilton.

Semaforo verde! Si parte!! Lewis Hamilton mantiene la testa mentre alle sue spalle Bottas colpisce Raikkonen. Il ferrarista riesce a continuare malgrado la posizione persa su Vettel, Verstappen e Perez, mentre il finnico della Mercedes deve rientrare per sostituire il musetto.

Nelle retrovie Carlos Sainz va in testacoda e via radio incolpa l’altra Toro Rosso di Daniil Kvyat.

All Giro 3 è già gran bagarre tra le due McLaren e le due Sauber in fondo griglia. Intanto Ericsson lamenta problemi alla batteria.

E’ già tempo di pit stop per Daniel Ricciardo per rimuoverei detriti raccolti e montare le soft

Al giro 9 è ritiro per Jolyon Palmer causa motore. Il weekend del pilota Renault è stato molto sfortunato. Due tornate dopo scoppia un bel duello tra la Force India di Perez e la Red Bull di Ricciardo.

Al Giro 12 Verstappen avvisa che ha noie al motore ed è costretto a rientrare al box per il ritiro. Intanto ko a bordo pista anche per Kvyat. Dentro la Safety Car e tutti alla sosta.

I piloti si lamentano della lentezza della SF, su tutti Perez e Hamilton. Grande difficoltà da parte di tutti a stare in fila.

Al Giro 17 Si riprende! Hamilton resta davanti, Perez invece passa Vettel, Massa e Ocon infilano Raikkonen

Detriti in pista SC ancora dentro. I piloti devono passare in pit lane.

Incredibile Vettel e Hamilton si toccano! Il ferrarista fa gesti di disappunto.

Al giro 20 si riparte! Scontro tra le Force India, Ocon stringe Perez contro il muro. Il messicano riesce a tornare al box ma è costretto al ritiro. intanto Raikkonen fora passando su un detrito.

Dentro la Safety Car

Giro 22 bandiera rossa. Confermato il ritiro di Raikkonen per la rottura della ruota e altri danni minori

Dalla Red Bull arriva la notizia che Vestappen è stato fermato da noie alla pressione dell’olio.

Alle 16.15 italiane riprende la corsa. La lunga red flag ha consentito alla Ferrari di sistemare l’auto di Iceman e alla Force India quella di Perez. Come richiede la nuova procedura il primo giro è sotto SC

Dopo un altro leggero momento tra Ham e Vettel, il restart: Hamilton, Vettel e Ricciardo che si è mangiato entrambe le Williams. Massa si lamenta per qualche problema sulla macchina. Bagarre tra il brasiliano, Hulkenberg e Magnussen.

Al giro 27 ko per Massa, causa damper posteriore e Hulkenberg per la sospensione anteriore destra danneggiata contro le barriere.

Wehrlein chiede il permesso per passare Ericsson. Chissà se è un messaggio al mondo per dire che davough vero ci sono dei favoritismi alla Sauber?…

Giro 32 Hamilton rientra al box per un problema al poggiatesta

Per Vettel 10″ di penalità per “guida pericolosa”. Perez e Raikkonen sotto investigazione per interventi sull’auto in fast lane

Penalità per Kimi e Checo. Drive Through per loro.

Hamilton chiede una penalità più severa per Vettel. Al giro 36 Ricciardo comanda su Stroll e Magnussen. Battaglia emozionante tra campioni: Vettel, Ham e Alonso per la sesta piazza.

Alonso scherza via radio: “Peccato avremmo potuto vincere”

Al giro 38 ruotate tra le due Sauber e pezzi che saltano. Ricciardo, Stroll e Bottas la top 3.

Al giro 41 ritiro per Perez. Raikkonen al momento è 14°.

A 3 tornate dal termine tutto stabile al vertice. Vettel è quarto davanti ad Hamilton. Ritiro per Raikkonen.

Ultimo giro! Vince Daniel Ricciardo su Red Bull, Valtteri Bottas su Mercedes infila Lance Stroll sulla linea d’arrivo. Quarto Vettel poi Hamilton. Nono Alonso e decimo Wehrlein

Per Stroll è il primo podio in F1 in carriera. Nessun canadese otteneva la top 3 dal 2001.

Chiara Rainis