Hamilton: “Aver raggiunto Senna mi ha dato motivazione”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Venerdì si  era nascosto lasciando sfogare Max Verstappen, mentre questa mattina è stato il turno di Bottas, ma alla fine ad aggiudicarsi la pole position valida per il GP di Baku è stato lui:  Lewis Hamilton. Grazie ad un notevole 1’40″593 l’inglese della Mercedes si è messo tutti alle spalle, staccando di quattro decimi il finnico #77 e di 1″1 il ferrarista Kimi Raikkonen.

“Sinceramente non sono sorpreso dal mio tempo”. Ha rivelato non nascondendo la pressione data da un errore all’ultima curva nella tornata precedente. “Quando ho visto Valtteri davanti sapevo che avrebbe fatto un buon giro, ma poi fortunatamente si è rivelato migliore il mio. L’unico dubbio che avevo riguardava il fatto che ieri ci eravamo un po’ persi per cui abbiamo deciso di apportare diverse modifiche. Non sapendo se avrebbero funzionato ero un po’ teso, ma alla fine il feeling con la macchina è diventato sempre maggiore. Ringrazio quindi il team per l’ottimo lavoro svolto”.

Quindi sul sorpasso ad Ayrton Senna e alle sue 65 partenze al palo il pilota di Stevenage ha riconosciuto: “Credevo che dopo averlo eguagliato avrei perso la fame ed invece  oggi ero più motivato  che mai al risultato”. E sulla concorrenza che invece proverà a negargli il successo finale ha detto: “Bottas ha fatto molto bene finora e ha dimostrato di avere una gran velocità, per quanto riguarda le Ferrari sembrano faticare con la temperatura gomme, che in effetti qui è importante, ma saranno della partita così come le Red Bull, che mi sembrano vicine. Ritengo comunque che la strategia giocherà un ruolo chiave non essendoci tanti punti di sorpasso”.

Infine tornando sul suo giro Lewis Hamilton ha ammesso: “In questo fine settimana sia io, sia il mio collega abbiamo dovuto completare più tornate  per sfruttare al massimo  le gomme, di conseguenza avercela fatta subito con un set nuove è quasi considerabile una  novità”.

Chiara Rainis