Porte chiuse per Fernando Alonso. Red Bull: “Non abbiamo posto”

Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso sembra stanco dell’evolversi della sua terza stagione in McLaren. Non resta che sperare nell’ingaggio da parte di un grande team. In alternativa lasciare la Formula 1. Ma con il mercato piloti alle porte non resta che attendere la fine dell’estate prima di prendere una decisione definitiva.

Il pilota di Oviedo ha le idee chiare, almeno in teoria. “Il prossimo anno ho intenzione di vincere. Vado dove si corre per vincere”, ha chiarito alla vigilia del GP di Baku. Un chiaro messaggio alle tre scuderie che hanno il potenziale per ambire al titolo iridato: Mercedes, Ferrari e Red Bull. “Non voglio parlare di questo fino a settembre o ottobre. Non mi interessa lottare per la top 10, né la quinta posizione, voglio correre per vincere”, ha ripetuto come un mantra.

Regna rassegnazione per la stagione 2017. “Una stagione difficile, come è stato finora, in lotta per Q3 e un paio di punti”. Apre la porta per partecipare alla 24 Ore di Le Mans il prossimo anno. “Quando arriverà il momento di prendere la decisione di quello che farò il prossimo anno metterò sul tavolo tutte le possibilità”. Compreso correre a Le Mans un giorno, “non so quando, è una cosa che ho detto molte volte, non è qualcosa di nuovo”.

Red Bull spegne le speranze di Alonso

Gli unici sedili vuoti sembrano due, ma entrambi difficili da raggiungere. La monoposto di Kimi Raikkonen, in scadenza di contratto, e quella di Valtteri Bottas, che ancora deve guadagnarsi il rinnovo di contratto. Red Bull ha serrato le porte. Il team principal Christian Horner ha già riconfermato a voce che Max Verstappen e Daniel Ricciardo proseguiranno la loro avventura con il team alato. “Non abbiamo posto per Fernando Alonso”, ha detto a chiare lettere.

“Nessuno nella squadra dubita che Max e Dan non saranno a bordo il prossimo anno. Siamo molto soddisfatti dei nostri due piloti ed entrambi sono molto felice con noi, anche se, naturalmente – come ogni pilota – c’è sempre voglia di essere più veloce”, ha detto il team manager. Del resto la filosofia Red Bull non mira a ingaggiare campioni già riconosciuti, bensì ad investire su nuove leve. Basti pensare a Vettel, Ricciardo, Verstappen, Sainz. “Facciamo affidamento sui nostri talenti, non sarebbe quindi idoneo portare un ex campione del mondo nella nostra squadra”.

Qualora ci fossero ancora dubbi Chris Horner rimarca il concetto. “Semplicemente non c’è posto per lui con noi, anche se è un peccato dover guardare come egli soffre della crisi di potere in corso. Ma come ho detto, con noi non c’è posto”. Ferrari e Mercedes possono farci un pensierino. Ma l’impressione è che anche un campione del calibro di Fernando Alonso abbia difficoltà a trovare spiragli aperti nel Circus. Non resta che attendere di vedere nero su bianco ai contratti di Vettel, Raikkonen e Bottas. Una vera e propria condanna per la carriera di Alonso.

Luigi Ciamburro