MotoGP, Valentino Rossi: “Vinco o no cambia poco”

Valentino Rossi ad Assen (©Getty Images)

L’esordio ufficiale del nuovo telaio Yamaha soddisfa le aspettative di Valentino Rossi. E’ ancora lontano dal trovare la giusta intesa con la M1 2017, ma adesso sembra aver intrapreso la retta via. Difetta ancora in termini di bilanciamento, avverte chattering nelle curve veloci, ma al termine del venerdì è ad un soffio dalle posizioni di vertice. Per puntare al podio basterà scegliere la gomma giusta per la gara.

Nelle prime prove libere ha saggiato la soft, ma il Dottore sembra orientarsi sulla media. Non potrà contare sulle sensazioni del sabato, perchè è previsto tempo variabile e lavorare in ottica gara sarà difficile. Serve un ulteriore step per raggiungere le prestazioni di Maverick Vinales e servirà tempo per affinare la M1 con il nuovo telaio. Resta l’amaro in bocca per non aver ricevuto prima il telaio. “In effetti c’è un po’ di rammarico che sia arrivato solo ora, perché Jerez, Le Mans, Mugello e Barcellona erano tutti piste su cui si poteva fare meglio. Speriamo di ricominciare forte da qui”.

Servirà tempo e lavoro, ma anche guadagnare punti preziosi da podio per non perdere la scia iridata. “La moto 2017 ha alcune buone qualità. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorare questo tipo di telaio”, ha aggiunto Valentino Rossi. La vittoria manca da un anno e urge rimettere piede sul gradino più alto del podio… “Naturalmente, non vincere non mi piace, ma cambia poco. Nel senso che resto concentrato per dare il massimo in ogni gara. Se vinco o no cambia poco”.

Bisognerà fare i conti anche con un pilota in più, Andrea Dovizioso, reduce da due vittorie consecutive. “Penso che Dovi sta facendo un lavoro enorme. Già  l’anno scorso era abbastanza veloce. Quest’anno, però, è più forte. Se si vince due gare consecutive, non è qualcosa di casuale. E’ assolutamente in lizza per il campionato. Proprio come tutti gli altri. Non osso che congratularmi”.

Luigi Ciamburro