Hamilton rallentato dalle gomme a Baku

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Alla vigilia del weekend aveva espresso il desiderio di mettersi alle spalle il mediocre Gp di Baku del 2016, ma il venerdì di libere sul tracciato azero targato 2017 non è stato dei migliori per Lewis Hamilton, quinto al termine del mattino e decimo del pomeriggio.

Apparso nervoso per le difficoltà riscontrate nel mandare in temperatura gli pneumatici anteriori, l’inglese della Mercedes ha compiuto diversi errori e con Vettel è finito più volte nelle vie di fuga per i continui bloccaggi in frenata. Inoltre al momento di effettuare gli short run per fermare il cronometro è rallentato dalle bandiere gialle non potendo così spremere al meglio la mescola supersoft. Problemi a livello di coperture il britannico li ha accusati anche nei long run dove a faticato a trovare il bilanciamento dell’auto.

“E’ stata una giornata difficile”. Ha ammesso il 32enne. “Questa è una pista impegnativa sotto molti aspetti e abbiamo chiaramente ancora molto lavoro da fare prima delle qualifiche. Il tempo che ha ottenuto Valtteri è buono, quindi sappiamo che possiamo fare di più. Nel complesso il passo che abbiamo tenuto non era male, ma dovremo sederci e mettere insieme le nostre conoscenze per capire come estrarre il massimo dalla monoposto nel resto del weekend”.

“Nelle prime libere la W08 non mi dava belle sensazioni, allora abbiamo deciso di apportare delle modifiche e così dopo pranzo ci sono stati dei miglioramenti”. Il commento di Bottas, sesto e secondo. “La direzione intrapresa è quella giusta, dunque speriamo che domani si riesca a fare quello step ulteriore per poter lottare nelle posizioni che contano”.

“Sono state due sessioni caratterizzate da continue sbavature, dalla lotta con la temperatura gomme e dalle bandiere gialle. Dovremo lavorare molto stasera perché entrambi i piloti si sono lamentati del bloccaggio dell’anteriore”. Ha analizzato infine il direttore tecnico James Allison.

Chiara Rainis