Formula 1 Azerbaijan, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Max Verstappen (©Getty Images)

Con temperature ancora molto calde si è aperta la seconda sessione di libere a Baku

In linea con quanto visto al mattino sono stati molti gli errori in frenata e due botti importanti: quello di Daniil Kvyat alla curva 15 dopo un doppiaggio e quello di Jolyon Palmer alla 9 che ha fatto sventolare la bandiera rossa ad una quarantina di minuti dal termine, senza dimenticare il brivido di Felipe Massa.

E siccome non c’è divertimento se non salta un motore Honda, questo pomeriggio è capitato a quello di Alonso che una volta fuori dall’abitacolo ha pure dovuto rincorrere la sua MCL32, solitaria in azione in discesa. Dall’altro lato del box Stoffel Vandoorne ha sofferto per le forti vibrazioni sulla sua vettura.

Come nel turno mattutino la Red Bull è apparsa piuttosto competitiva con Max Verstappen davvero in palla malgrado a pochi secondi dal termine contro il muro e il suo compagno di squadra Ricciardo, dietro al solo Bottas, mentre Lewis Hamilton, non è ancora riuscito a trovare la quadra, confermando le difficoltà patite qui nel 2016.

Per quanto concerne la Ferrari al momento sembrerebbe la seconda forza su questo circuito con Raikkonen quarto davanti a Vettel. Bene la Force India con Perez e Ocon entrambi in top ten, allo stesso modo sono apparse più in forma rispetto alle PL1 le due Toro Rosso.

Prosegue il malessere delle Haas con i freni, diventati un vero incubo specialmente per Romain Grosjean, ultimo. Giornata complicata pure la Renault, quindicesima con Nico Hulkenberg seguito da Jolyon Palmer. Infine male le Sauber con Wehrlein ed Ericsson rispettivamente 18° e 19°.

Tra gli episodi da ricordare di questo turno il rischio contatto in frenata tra Hamilton e Vettel.

Chiara Rainis