Formula 1 Azerbaijan, Prove Libere 1: tempi e classifica finale

Max Verstappen, Red Bull (©Red Bull Twitter)

Sotto un sole da spiaggia si sono disputate le prime prove libere dell’Azerbaijan che hanno visto i piloti dedicarsi soprattutto alle gomme (soft e supersoft).

Subito pronte ad inaugurare la pista in questa seconda edizione le due Haas di Magnussen e Grosjean, seguite dalla Williams di Stroll e Massa, quest’ultimo primo leader della classifica, finché non è arrivato Sergio Perez con la Force India e in seguito Lewis Hamilton su Mercedes.

A circa mezz’ora dal termine è stato invece Max Verstappen su Red Bull a prendere il comando malgrado sulla sua RB13 abbia lamentato un calo di potenza nelle curve. Subito alle sue spalle il compagno di squadra Daniel Ricciardo.

Per quanto riguarda le Ferrari sono apparse entrambe meno brillanti del solito con diversi piccoli errori in curva sparsi e qua e là, ma ugualmente Sebastian Vettel è riuscito ad acchiappare la terza piazza, mentre Kimi Raikkonen è rimasto leggermente più attardato concludendo nono.

Da segnalare a 19′ dal termine un importante incidente per Checo Perez, che ha strappato le sospensioni anteriori destra contro le barriere nella zona del castello facendo sventolare la bandiera rossa.

In tema squadra di Viajy Mallya, discreto settimo posto per Esteban Ocon. In casa Grove invece Felipe Massa, ottavo, ha fatto meglio di Stroll, undicesimo.

Se le Mercedes si sono abbastanza nascoste (Hamilton 5° e Bottas 6°) non fosse che nelle fasi iniziali, qualche buon segno l’ha dato la McLaren, con Vandoorne e Alonso, seppur fuori dalle posizioni che contano, almeno più vicini al centro gruppo. Deludenti le Toro Rosso, che hanno girato poco e non si sono mosse dal fondo classifica mettendo nel panino la Sauber di Ericsson. E proprio a proposito della squadra di Hinwil Wehrlein si è mostrato ancora una volta più competitivo del collega di box.

Penalizzata dalle altissime velocità che si toccano a Baku ha faticato la Renault, anche con Nico Hulkenberg, di solito in grado di fare magie. Non pervenuto come sempre Jolyon Palmer, ormai sotto continua minaccia di licenziamento, impegnato in alcune prove di aerodinamica con le griglie.

Chiara Rainis