FIA: “Vietato bruciare olio nella benzina”

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La FIA ha inviato una lettera ai team di Formula 1 per segnalare che è vietato utilizzare l’olio come additivo nella benzina. Il responsabile tecnico della Federazione Internazionale, Marcin Budkowski, ha ribadito il divieto di arricchire il carburante con sostanze in grado di liberare energia in particolari momenti della qualifica e della gara.

Un tema scottante dopo che nei giorni scorsi Renault aveva riscontrato un overboost di 60 cavalli per un trafilaggio dell’olio in camera di combustione. Di conseguenza la FIA ha segnalato che raddoppierà i suoi sforzi per fermare eventuali tentativi da parte delle scuderie del Circus che cercano un aumento di potenza con questo sistema vietato dal regolamento.

La controversia dell’olio nella benzina è venuta alla luce all’inizio dell’anno, quando la Red Bull Racing ha sospettato che i suoi rivali avessero trovato un modo per aggirare le norme sulla combustione interna del propulsore ibrido. Il capo del dipartimento tecnico di F1, Marcin Budkowski, ha scritto alle squadre per ribadire la posizione della FIA che l’uso di combustibile liquido è vietata.

“A scanso di equivoci l’unico combustibile che può essere utilizzato per la combustione è la benzina, e le uniche caratteristiche consentite sono chiaramente specificate all’articolo 19 del regolamento tecnico. Anche se le regole tecniche non specificano direttamente le caratteristiche consentite per l’olio motore usato in F1, noi considereremo qualsiasi tentativo di utilizzare componenti o altre sostanze con lo scopo di migliorare la combustione come una violazione delle norme tecniche”.

Per il 2018 saranno previste modifiche al regolamento. La Commission F1 imporrà ad ogni costruttore di dichiarare il consumo di olio e il lubrificante potrà essere prelevato in qualsiasi momento di un evento a monte dell’impianto di alimentazione e, soprattutto, ogni team potrà omologare un solo tipo di olio per ogni Gran Premio. I furbetti sono stati avvisati.