Vettel: “Finora siamo stati più bravi della Mercedes”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Ancora in testa alla generale con 12 punti di vantaggio su Hamilton, Sebastian Vettel si prepara al weekend di Baku senza sbilanciarsi troppo seppur sostenuto da un ottimo stato di forma e da un certo  feeling  con il complesso tracciato azero, che ricordiamo ha fatto la sua prima apparizione in calendario soltanto nel 2016.

“La gara di Montreal è stata abbastanza difficile. Sono partito male e ho avuto problemi al pit stop, ma questa è tutta un’altra pista”. Ha dichiarato nella classica conferenza del giovedì. “L’anno scorso avevo chiuso secondo, il che è benaugurante”.

” In generale il circuito è piuttosto insidioso: il lungo rettilineo è molto veloce, poi ci sono delle curve lentissime e anche se il fondo è liscio la gestione gomme è fondamentale”. Ha analizzato il ferrarista smentendo quanti hanno parlato di un’importanza chiave della scia. “Qui non credo sia essenziale. Certo riuscire a mettersi nella coda giusta è un vantaggio, ma non sarà un elemento rilevante per le prestazioni”.

Poi a chi gli chiedeva un parere sul suo apparente stato di grazia, il driver di Heppenheim ha minimizzato. “Se da fuori do l’idea di essere più forte che mai ne sono contento, in realtà è che mi sento bene”. Il suo commento. “Con il team stiamo lavorando alla perfezione e assieme dovremo continuare a raccogliere risultati”.

“Il nostro obiettivo resta quello di proseguire nella crescita. Rispetto alla Mercedes finora abbiamo fatto meglio, loro venivano da un lungo dominio e anche se forse in qualifica hanno ancora un po’ di margine, noi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo recuperato”. Ha quindi riflettuto sul l’acceso duello con le Frecce d’Argento.

Infine a proposito del suo futuro a Maranello e sulle aspettative prima del rinnovo Sebastian Vettel è rimasto sull’evasivo. “E’ una domanda a cui non so rispondere ora. Ci sono ancora diversi gran premi da affrontare e il mio contratto scade il prossimo 31 dicembre…”. La conclusione del quattro volte iridato.

Chiara Rainis