Valentino Rossi scherza sui rituali: “Non servono a niente”

Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi si prepara per il week-end di Assen con i suoi soliti riti scaramantici. Dopo oltre venti stagioni nel Motomondiale il Dottore ha il suo bagaglio di rituali che solo di rado cambia. “La valigia è tutto un rituale. Avere un ordine mentale mi serve soprattutto per la concentrazione nelle gare”, ha confessato a Radio Deejay. “Io sono molto ordinato, è una mia passione, ad esempio, piego tutto prima di andare a dormire”.

Ma alla fine Valentino scherza sui suoi riti scaramantici, compreso il numero di cellulare che non cambia da diversi anni o la celebre “grattata” al momento di uscire dalla pit lane. “Ho avuto una carriera di successi e insuccesso che in realtà non servono a nulla tutti questi rituali”. Dopo la gara in salita al Montmelò si arriva in Olanda curiosi di conoscere l’efficacia degli aggiornamenti sulla Yamaha YZR-M1 provati negli ultimi test in Spagna.

“Vengo da una gara difficile, dove facevamo fatica a guidare la moto. Ma a Barcellona abbiamo fatto dei test e sono arrivate delle cose nuove, tra cui un telaio che avevo chiesto prima di Jerez, la moto va meglio. Aspettiamo di scendere in pista venerdì ad Assen, siamo curiosi di vedere come va e se proviamo le stesse cose che abbiamo visto a Barcellona”.

L’unica certezza è che sarà una stagione imprevedibile, dove la situazione può ribaltarsi da un circuito all’altro. “Alti e bassi per tutti, da una pista all’altra una moto funziona e un’altra volta no. La settimana dopo è tutto il contrario – ha sottolineato Valentino Rossi -.Le gomme subiscono tanto le differenze di asfalto, di temperatura e di moto. Una settimana sei un leone, la settimana dopo no. E’ un campionato molto aperto, cinque piloti in 28 punti, siamo tutti lì e ancora tante gare. Un campionato molto spettacolare”.