Mercedes, Wolff: “Situazione scomoda per Bottas”

Toto Wolff (Getty Images)

Valtteri Bottas ha accettato il rischio di non vedersi rinnovato il contratto nel 2018 quando è arrivato in Mercedes. Per ora Toto Wolff non ha ancora preso una decisione sul futuro del finlandese. Resta appeso ad un filo con l’unico obiettivo di macinare podi e vittorie gara dopo gara. Questa è l’unica via per riguadagnare la fiducia del team iridato.

Parlando nel corso della “Conferenza FIA Sport ” a Ginevra, Wolff si è detto soddisfatto dell’inizio di stagione Bottas. Primo quadrimestre superato con buoni voti, ma potrebbe non bastare. La scelta di lasciare la Williams per saltare al al volante della Freccia d’Argento non è stata solo facile, ma anche coraggiosa. Perchè consapevole che a fine 2017 i contratti di big sono in scadenza e Mercedes potrebbe tentare chiunque, compresi Sebastian Vettel e Fernando Alonso, con Lewis Hamilton che ha un posto assicurato. A meno che non decida di ritirarsi dalla Formula 1…

“Certo che è un disagio, una situazione di pressione”, ha aggiunto Toto Wolff. “Quando abbiamo contattato Valtteri sapeva che dovevamo prendere il nostro tempo per giungere ad una decisione sul futuro, perché il mercato piloti è più aperto nel 2018 e 2019. Quindi non ci precipitiamo a prendere una decisione. In generale la squadra ha fatto un buon lavoro. Lui ha ricevuto la chiamata abbastanza tardi ed è in competizione con uno dei migliori piloti di Formula 1, che è alla sua quinta stagione con la squadra. Anche se ha raggiunto una pole, vincendo la gara in Russia, ha avuto gare difficili. Nel complesso, le sue prestazioni in pista sono state positive”.

Del resto Valtteri Bottas ha anche portato sponsor e soldi alla Mercedes… “Il modello di business di molte squadre è generare soldi… Preferirei avere un pilota che porta alcuni sponsor ad un altro che non li porta. Anche Valtteri ad esempio porta una parte del suo valore ed venuto con gli sponsor – ha concluso il boss Mercedes -. Ovviamente, preferisco avere i soldi a non averli”.