Hamilton non esclude un futuro in Ferrari

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Jeans stappati, orecchini, piercing al naso, tatuaggi e collanoni a perdita d’occhio. Così si è presentato Lewis Hamilton in una hospitality Mercedes stracolma per assistere alle sue dichiarazioni pre-Gp di Baku.  E lui con una  grande calma apparente ha dato retta a tutti.

“In realtà non è in cima ai miei pensieri, ma per il futuro non si può sapere. Per ora il mio obiettivo è soltanto batterla, però apprezzo molto la sua storia e i traguardi raggiunti”. La prima risposta dell’inglese a chi gli chiedeva se avesse considerato di lasciare la Mercedes per la Ferrari. “Non so se sono nel posto migliore oggi, comunque Stoccarda è una famiglia e mi trovo bene, inoltre con Bottas in squadra c’è armonia”.

Poi sul tema del possibile ritiro a fine stagione da lui tirato fuori in questi giorni ha spiegato: “Forse è presto per  dare spazio ai giovani, ad ogni modo mi sento fortunato ad essere qui. Ho già ottenuto molto, ma ci sono altre  cose che vorrei aggiungere. A mio avviso l’importante è capire il momento opportuno in cui dire basta”.

Passando al weekend in arrivo il driver di Stevenage ha quindi approfondito: “Lo scorso anno non sono andato un granché bene. al 90% per colpa mia e al 10% per la macchina visto che le modifiche fatte tra  il venerdì e il sabato non avevano funzionato. La gara del Canada con la pole e il successo finale sono stati uno sprone sia per me, sia per il team, dunque arrivo in Azerbaijan con la voglia di fare quanto non sono riuscito nel 2016”.

Per chiudere, a proposito del duello con il Cavallino e il campionato di Vettel da Melbourne a Montreal Lewis Hamilton ha puntualizzato: “Dopo tanto tempo mi trovo a confrontarmi contro qualcuno che non è nel mio stesso box ed è tutta un’altra cosa. Per vincere un mondiale ci vuole costanza ed è ciò che ha avuto finora Sebastian”.

Chiara Rainis