Michael Schumacher, una notizia fa arrabbiare il web

Michael Schumacher (Getty Images)

Michael Schumacher è il pilota più vincente della storia della Formula 1. Con 7 mondiali vinti, 91 vittorie, 155 podi e 77 pole è un’autentica icona di questo sport. La sua immagine è inevitabilmente legata a quella della Ferrari, scuderia per la quale ha corso dal ’96 al 2006 raccogliendo la maggior parte dei suoi successi. Ritornato in Formula 1 a bordo di una Mercedes nel 2010 ha deciso nuovamente di ritirarsi alla fine del 2012.

Purtroppo però quella che sembrava una favola con tanto di lieto fine si è improvvisamente tramutata in un triste incubo il 29 dicembre 2013. Quel giorno Michael Schumacher è impegnato in una discesa con gli sci fuori pista tra Chamois e La Bichesulle quando cade e batte violentemente la testa contro una roccia. Il tutto è aggravato dalla presenza sul casco di una videocamera sportiva montata sul casco. L’ex pilota tedesco a quel punto viene ricoverato d’urgenza al Centro Ospedaliero Universitario di Grenoble in stato semicomatoso.

News falsa e confezionata male

Nel 2014 Michael Schumacher è tornato a casa per continuare la riabilitazione tra le mura domestiche. Le ultime notizie che si hanno sul campione tedesco è che comunque riusciva ad interagire con la famiglia e aveva periodi di risveglio e di ripresa di coscienza, ma per il resto c’è sempre stato un alone di mistero intorno alle reali condizioni fisiche dell’ex Ferrari.

Ieri però dopo mesi di silenzio, d’improvviso una clamorosa notizia ha cominciato a rimbalzare su diversi giornali, una news che voleva un Michael Schumacher nettamente migliorato. La cosa ha in pochi attimi mandato in visibilio il web, con i tanti fan che già sognavano presto di rivederlo al muretto di qualche scuderia di Formula 1.

Purtroppo però la notizia non è altro che un falso o meglio non è altro che una news riciclata. In molte testate, infatti, si legge che Michael Schumacher starebbe finalmente meglio dopo “169 giorni” dall’incidente, insomma un po’ pochini visto che sono passati quasi 4 anni da quel maledetto giorno. Insomma, in pochi attimi i messaggi di felicità sui social si sono tramutati in odio allo stato puro verso quei giornalisti che pure di racimolare qualche click in più hanno deciso di riprendere dal cassetto una vecchia news, impacchettandola inoltre anche male.

Su Michael Schumacher in realtà non si sa molto. Conoscendo lui e la sua famiglia e il loro modo di pensare, difficilmente rivedremo il tedesco in pubblico se non sarà al top della forma sotto tutti i punti di vista. Noi, intanto, più che lanciare false news possiamo solo urlare un: “Forza Schumi”, sperando di rivederlo per davvero accanto ad una monoposto di Formula 1, magari contento per i successi del figlio Mick.

Antonio Russo