Max Biaggi: nuova operazione, le costole incastravano un polmone

Max Biaggi (Getty Images)

Max Biaggi lotta ancora come un leone all’Ospedale San Camillo di Roma dove è ricoverato dal 9 giugno a causa dell’incidente in cui è stato protagonista con una Supermotard mentre si allenava sulla pista “Il Sagittario” di Latina. Il 45enne aveva subito un grave schiacciamento addominale sul manubrio che aveva portato alla frattura di 11 costole e la clavicola destra.

Come riportato da “Motorsport.com”, il dottor Giuseppe Cardillo è intervenuto ancora una volta su Max Biaggi per liberare quella parte di polmone destro che è rimasta incastrata tra due costole fratturate. L’intervento, fatto sotto anestesia totale, è andato bene, l’operazione era di routine per quel tipo di incidente, ma va ad aggiungersi a quella fatta per inserire il drenaggio toracico dopo l’incremento della falda del pneumotorace sinistro.

Biaggi lotta, ma quante polemiche

La prognosi continua a restare riservata, ma Max Biaggi è in ripresa e sta seguendo la tabella di riabilitazione che i medici gli hanno stilato. Smentite le voci che volevano lo spostamento del pilota in un altro reparto. La fidanzata Bianca Atzei, invece, è sempre vicina al suo uomo e ha ricevuto un permesso speciale dal San Camillo per restare anche fuori orario.

La sensazione comunque è che ci vorrà molta pazienza prima di rivedere Max Biaggi di nuovo in pista. L’incidente in un primo momento era stato sottovalutato dall’opinione pubblica, ma a quanto pare la situazione è un pochino più grave del previsto, anche se comunque l’ex MotoGP sembra in lenta ripresa.

Nei giorni scorsi, invece, tante polemiche sono state sollevate dai parenti di Max Biaggi poiché davvero poche persone del mondo delle due ruote si sarebbero recate in ospedale per un saluto. La cosa non è per niente piaciuta alla famiglia Biaggi, chissà che non arrivi una battuta su questo argomento anche dal diretto interessato appena starà meglio.

Antonio Russo