Marco Melandri: “Ducati completamente diversa dalle altre”

Marco Melandri (Getty Images)

Marco Melandri domenica ha portato a casa la sua prima vittoria dal ritorno in Superbike dopo una serie di podi. Ora il suo score parla di 20 vittorie e 56 podi in 116 gare, davvero non male. Melandri si è sentito davvero bene sulla moto, che finalmente sente sua. La speranza è che da qui si possa partire per costruire qualcosa di importante, magari anche nella prossima stagione.

Marco Melandri è intervenuto durante “Paddock TV” ed ha così dichiarato: “Io ci ho creduto da quando ho deciso di tornare altrimenti non sarei mai tornato. Poi dall’inverno mi sentivo bene e veloce, però riuscire a vincere è una cosa diversa. Questo weekend ci credevo perché dopo ti test mi sentivo di avere quel qualcosa in più. Da un po’ di gare avevamo problemi strani”.

Melandri finalmente sente la moto sua

L’italiano ha poi proseguito: “Avevamo problemi di saltellamento, un po’ anomali. A Donington in un certo senso è stata una fortuna aver toccato il fondo, dopo, infatti, ho visto un enorme dispiegamento di forze da parte di Ducati nei test per risolvere i problemi”.

Parlando della moto Marco Melandri ha poi affermato: “Nella settimana prima della gara abbiamo messo insieme quanto di buono fatto e i ragazzi mi hanno dato una moto perfetta per il mio stile di guida. Ancora dovevo scoprire tutti i punti di forza della Panigale perché comunque è una moto diversa dalle altre. Utilizza un motore diverso ed ha anche una ciclistica diversa dalle altre moto. Da qui in avanti riusciremo a capire quale è il mio vero potenziale con la Panigale”.

Su possibili rivincete in relazione al passato dichiara: “Io in moto corro per me stesso, quindi anche quando la gente mi critica a me non importa. Io in passato sapevo perché le cose non andavano, però se provi a spiegarle alla gente pensano che sono solo scuse. Io non ho mai dubitato di poter essere veloce ancora. Fortunatamente ho trovato qui delle persone che mi conoscevano e credevano in me”.

Marco Melandri ha anche parlato delle sue speranze mondiali: “Onestamente penso che solo Rea possa perdere il mondiale ad oggi, però la vittoria fa sempre bene perché dà morale. La cosa che più mi ha dato fiducia è il fatto che ho sentito la moto mia. Sono convinto che possiamo fare bene. Il problema delle gomme di questo weekend comunque sembra essere stato legato ai cerchi che strapazzavano gli pneumatici”.

Infine ha chiuso parlando sui possibili modi per riportare in alto la Superbike: “Sarebbe importante avere tante case costruttrici giocarsi la vittoria e tanti piloti di tante nazioni. Lo spirito che ho visto a Misano comunque mi sembra quello giusto, c’erano tante persone. Credo che la Superbike tornerà ad interessare il grande pubblico”.

Antonio Russo