Ducati, Lorenzo: “Velocità in curva nostro punto debole”

Jorge Lorenzo (Getty Images)

Jorge Lorenzo non riesce a trovare ancora la retta via per stabilire il giusto feeling con la Ducati Desmosedici. In sette gare un solo podio, sul cirucito di Jerez, approfittando delle difficoltà altrui. Ma adesso la doppia vittoria di Andrea Dovizioso costringe ad alzare l’asticella delle aspettative, impossibile nascondere una certa pressione.

Il forlivese ha vinto al Mugello e al Montmelò, forte di una maggiore esperienza della moto. Ma da un campione del calibro di Jorge Lorenzo non ci si può non attendere risultati altrettanto importanti. Dopo il test di Valencia si preventiva un celere feeling con la GP17, ma la presa di coscienza richiede più tempo del previsto. “Mi manca ancora esperienza”.

Nell’ultimo GP era in testa al gruppo per un breve periodo, poi ha tagliato il traguardo con un gap di circa dieci secondi dal compagno di squadra. “Nella prima sessione del weekend sarò sempre più veloce, ma ho ancora bisogno di più tempo per capire dove andare. La nostra più grande debolezza – ha confessato il maiorchino – è ancora la velocità in curva”.

Difficile smaltire nove anni di guida in sella alla Yamaha, una moto per natura più agile e meno energica rispetto alla Ducati. “La mia velocità in curva è piuttosto bassa, occorre un grande sforzo fisico. Questo è lo stesso per tutti i circuiti. Abbiamo bisogno di scoprire come siamo in grado di ridurre questo problema. Se non miglioriamo la velocità nelle curve, non possiamo progredire la frenata e l’accelerazione non migliora”.

Si procede step by step, accontentandosi di piccoli progressi gara dopo gara. “A Barcellona per la prima volta sono stato a meno di dieci secondi dal vincitore. E’ stata una buona gara, ma ovviamente voglio vincere. 4 ° posto non è la posizione che io voglio, ma mi sto avvicinando. Ho bisogno di una sensazione più naturale con la moto – ha concluso Jorge Lorenzo -, in modo da poter utilizzare il mio potenziale”.