24 H Le Mans: finto commissario fa ritirare Kobayashi

Kamui Kobayashi (©Kamui Kobayashi Twitter)

Sembra impossibile eppure è successo davvero. A quanto pare il ritiro del poleman della mitica 24 Ore di Le Mans, che si è disputata nel weekend, sarebbe stato agevolato da una falsa segnalazione. Scattato in testa e capace di conservare la posizione per dieci ore Kamui Kobayashi, in un momento di concitazione avrebbe davvero scambiato lucciole per lanterne.

In pratica in regime di bandiere gialle, all’incirca verso mezzanotte, il pilota della #7 Toyota TS050 Hybrid, mentre si recava al box per una sosta programmata avrebbe incontrato un uomo in tuta ignifuga e con casco che gli mostrava il pollice in su, un gesto che lui avrebbe interpretato come un invito a tornare in pista. Manovra in quel momento impossibile visto che non era ancora transitata la safety car e che il nipponico avrebbe dovuto attendere il passaggio di tutte le vetture prima di accodarsi.

A quel punto l’inghippo che ha poi causato il problema tecnico. Avvisato dal muretto Kobayashi avrebbe cominciato a frenare e riaccelerare surriscaldando così la frizione, finita ko non appena ripreso il circuito. “E’ incredibile quello che è successo”. Ha dichiarato il direttore tecnico Pascal Vasselon. “Qualcuno si è avvicinato, e abbiamo anche le immagini, e gli ha detto “vai, vai”. Da parte nostra lo abbiamo invitato a fermarsi perché in quel momento non avrebbe potuto riprendere dato che si stava giusto formando la coda dietro l’auto di sicurezza. Come potete immaginare si è creata della confusione. Start, stop, start, stop. Insomma è come se avesse dato vita a più ripartenze con la frizione e il motore a combustione. Una situazione anomala che ha fatto bruciare tutto”.

Da indagini successive si è appreso che l’uomo scambiato per uno steward era Vincent Capillaire, pilota del team Algarve Pro.

Un episodio tragicomico che ha negato le speranze di gloria alla Toyota e che le ha reso ancora più frustrante una gara che già era stata segnata dal ritiro della #8 di Sebastien Buemi, Anthony Davidson e Mike Conway, sempre per problemi tecnici.

Chiara Rainis