Valentino Rossi 2.0: Assen ultima grande speranza

Maverick Vinales e Valentino Rossi (Getty Images)

Conto alla rovescia per il GP di Asssen dove le Yamaha sono chiamate al riscatto dopo il tonfo di Catalunya. Valentino Rossi ha testato con successo un nuovo telaio all’indomani della gara, ma nessuna dichiarazione ufficiale dopo il secondo giorno di test. Sarà una Yamaha 2.0 quella che vedremo in Olanda?

“Abbiamo svolto un buon lavoro, la moto è più facile da guidare, più precisa, mi piace di più. Restiamo un po’ in difficoltà con il grip dietro, ancora non abbiamo risolto questo problema”. Sensazioni migliori dopo i nuovi aggiornamenti sulla M1, ma il Dottore non sembra aver trovato ancora la retta via. Giunto quasi a metà campionato non si potranno più attendere grosse novità. “Dopo questa evoluzione la Yamaha comincerà a lavorare sul telaio dell’anno prossimo, non arriveranno più tante novità, magari arriveranno tante piccole cose che potranno aiutarci, ma dobbiamo cercare di risolvere i problemi prima possibile”.

Atmosfera bollente nel box Yamaha?

Con le gomme Michelin che rischiano di essere l’ago della bilancia della stagione 2017, Valentino Rossi approderà ad Assen nella speranza che il vento “francese” soffi dalla parte della livrea blu. All’interno del box il pesarese e Vinales rischiano di seguire due strade diverse con due telai differenti. Anche se Wilco Zeelenberg assicura che l’atmosfera è serena. “Non v’è alcun problema. Penso che siano entrambi veloci e non ho visto alcuna azione che era tagliente”, ha detto in merito al duello di Le Mans conclusosi con la caduta del campione di Tavullia.

“Erano entrambi su un ritmo record all’ultimo giro di Le Mans e questo è un buon punto – ha detto il tecnico olandese a Sportrider.com -. Vale ha fatto un piccolo errore in curva 6, ha piegato largo, Maverick l’ha superato e Vale ha cercato di preparare l’ultimo sorpasso e ha perso il posteriore. Ma non ci sono problemi. Per vincere un campionato hanno bisogno di battere l’un l’altro”.

Dopo Jorge Lorenzo si apre un’altra grana spagnola per il campione di Tavullia. Del resto Giacomo Agostini l’ha detto a chiare lettere a Radio Marca: “Non ha amici spagnoli: prima Jorge Lorenzo e adesso Maverick Viñales: è incredibile. Maverick mi ha stupito, mi aspettavo che andasse forte. Ma non così tanto fin da subito, complimenti al niño”. Il sogno del decimo titolo di Valentino Rossi dovrà passare obbligatoriamente per la regione iberica…

Luigi Ciamburro