Toto Wolff: “Rosberg era un cospiratore”

Nico Rosberg (©Getty Images)

Per la maggior parte dei fan della F1 nella vecchia line-up Mercedes il brutto e cattivo è sempre stato Lewis Hamilton. L’inglese tre volte iridato, alla costante caccia di attenzione e di favoritismi, che tanto ha fatto che ha costretto ad andare via un Nico Rosberg ridotto con i nervi a pezzi. Adesso, però, sarà per non riscaldare ulteriormente gli animi, che il boss di Stoccarda Toto Wolff è uscito allo scoperto rivelando che la realtà era opposta alle impressioni dall’esterno.

“Il vero cospiratore della scuderia è colui che ora non c’è più. Cercava di usare tutte le armi a sua disposizione e molti erano giochetti psicologici messi in piedi per destabilizzare il rivale”. Le parole dell’austriaco al Daily Mail. Un esempio l’incidente fatto ad hoc a Monaco 2014 per impedire ad Ham di firmare la pole. “Quell’episodio causò parecchia frizione tra i due”.

“Direi comunque che ognuna delle quattro stagioni passate assieme hanno visto un episodio importante incrinare maggiormente il loro rapporto. Quando si è sportivi ad un livello così elevato, si è piuttosto sensibili, per cui la cosa aveva impatto su entrambi”. Ha proseguito il manager cercando di snocciolare i motivi di un quasi odio che ha buttato un po’ di pepe in campionati altrimenti da noia. “Venivano da contesti sociali differenti e hanno cominciato a confrontarsi in pista da bambini. Era normale che si sarebbero create difficoltà una volta nello stesso team e con una macchina in grado di lottare per il mondiale”.

Infine a seguito anche della smentita di Rosberg, Toto Wolff ha voluto rivedere il suo commento a proposito di un probabile ritorno nel Circus del tedesco al volante della F1. “In realtà mi sorprenderebbe anche solo rivederlo in griglia nel 2018. Come potete capire qui le storie si creano con grande facilità”. Ha concluso il viennese.