Ducati, arriva una soluzione aerodinamica dalla Formula 1 (VIDEO)

Nuova Soluzione Aerodinamica Ducati (Getty Images)

In Ducati tutto si può dire tranne che non abbiano fantasia, anzi, gli uomini rosso probabilmente sono gli unici che nelle ultime stagioni abbiano cercato di portare qualche novità tra Superbike e MotoGP. L’anno scorso erano state le famigerate alette poi bandite, poi è arrivata l’avveniristica carena bucata davanti, che però per ora è stata messa in naftalina ed ora tocca alle ruote posteriori coperte.

Portate al battesimo durante la FP3 di Misano e la Superpole sulla moto di Chaz Davies, la novità a quanto pare avrebbe risvolti soprattutto aerodinamici e viene montata sulla ruota posteriore dal lato destro. Questa soluzione era stata già sperimentata durante i test di un paio di settimane fa proprio a Misano e visti i buoni riscontri si è deciso di riproporla anche in questo weekend.

Una novità non ancora pronta

La novità adottata da Ducati è ancora in fase embrionale, ma potrebbe diventare una consuetudine per il futuro. Stiamo parlando in pratica di una cover che aiuta a migliorare il flusso d’aria della parte posteriore della moto. La Panigale adottando un forcellone monobraccio ha la parte posteriore destra abbastanza vuota e anche piena di turbolenze, la nuova soluzione, quindi permetterebbe a Ducati di avere un certo vantaggio aerodinamico in quel punto.

Per ora gli ingegneri la stanno utilizzando nelle uscite meno importanti per raccogliere dati. In Gara 1, infatti, i piloti Ducati sono scesi in pista con ruote per così dire classiche. L’idea comunque sarebbe quella di approfondire la cosa e tentare di fare diventare questa soluzione una componente cardine della Ducati del futuro.

La soluzione adottata da Ducati era già stata vista anche sulle vetture da Formula 1. Proprio la nostra Ferrari circa 10 anni fa aveva introdotto delle cover alle ruote montate da pistole speciali per permettere un migliore raffreddamento dei freni e convogliare meglio i flussi d’aria. Insomma, a quanto pare a Borgo Panigale hanno buttato un occhio a Maranello prima di scegliere questa opzione.

Antonio Russo