Wilco Zeelenberg: “Lo start punto debole di Vinales”

Maverick Vinales (©Getty Images)

Dietro la leadership di Maverick Vinales c’è il lavoro di una grande squadra. L’asso nella manica porta il nome di Wilco Zeelenberg, l’ingegnere olandese che ufficialmente riveste il ruolo di Rider performance analyst. In altre parole rappresenta gli occhi e le orecchie del giovane pilota, studia i tracciati e i suoi movimenti in pista, suggerisce i punti deboli ed esalta quelli forti.

Il suo lavoro era già iniziato con Jorge Lorenzo contribuendo a vincere tre titoli iridati. Yamaha ha lavorato sodo dietro le quinte per portarsi a casa il gioiellino Vinales e gli sforzi sono stati ripagati. Si pensava ad un investimento per il futuro, ma si sta rivelando già il presente della MotoGP. Con la fortuna di avere un’equipe già rodata e vincente. “A Valencia prima di saltare sulla moto ho avuto un incontro con lui, ho spiegato come ho lavorato con Jorge. Abbiamo cambiato un paio di piccole cose – ha detto Zeelenberg a Sportrider -, ma nel complesso facciamo lo stesso lavoro. Al momento sono ancora gli occhi e le orecchie di tutto il circuito”.

Wilco analizza i dettagli della pista, fornisce informazioni sin prima delle prove libere. “Con entrambi i piloti c’è stato un modo diverso di lavorare, hanno uno stile di guida completamente diverso. Ho già detto che con lo stile di Vinales possiamo fare una moto migliore. Perché frena tardi e crea più temperatura nella gomma anteriore, possiamo far girare meglio la moto. E con la sua posizione del corpo diventa più facile”.

Probabilmente nessuno meglio di Wilco Zeelenberg conosce i punti deboli di Maverick. Un segreto che non può condividere pubblicamente. Ma sulla partenza non fa mistero: “Lo start è un settore che cerchiamo sempre di migliorare, perché lui non è sempre stato impeccabile. Al Mugello abbiamo avuto un buon inizio ed era in testa alla prima curva. Anche se Johann lo ha superato nella seconda. Questo è un aspetto che siamo in grado di migliorare”.

La situazione al box sembra essere migliorata dopo l’addio di Lorenzo e l’arrivo di Vinales. Gli eventi di Le Mans non hanno inficiato il loro rapporto, “non c’è nessun problema – ha sottolineato il tecnico olandese -. Erano entrambi sul giro record nell’ultima tornata di Le Mans. Vale ha fatto un piccolo errore in curva 6, Maverick l’ha superato e Vale ha cercato di preparare l’ultimo sorpasso perdendo il posteriore. Ma nessun problema. Per vincere il campionato hanno bisogno di battere l’un l’altro”.