McLaren-Honda, un divorzio da 100 milioni di euro

McLaren F1 (©Getty Images)

La partnership tra McLaren e Honda è in dirittura d’arrivo. La casa giapponese non sembra in grado di risolvere i problemi, il team di Woking è stanco di sostenere una situazione sull’orlo della crisi. Zak Brown, CEO McLaren, ha ammesso che la scuderia potrebbe essere costretta a fare una ‘decisione di business’.

La collaborazione con il colosso nipponico porta nelle casse un introito annuale di oltre 100 milioni di euro. Cifre da capogiro che farebbero comodo a qualsiasi team. Ma i soldi non fanno pole, nè podi, nè vittorie. A lungo andare le perdite sono maggiori delle entrate. Dall’inizio del Campionato del Mondo di F1 2017 Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne non sono riusciti a incassare neppure un punto in classifica, a causa dell’inaffidabilità del motore Honda.

Dalla Gran Bretagna arrivano voci di un accordo imminente con Mercedes per il 2018, l’unica strada per convincere il campione spagnolo a rinnovare il contratto. “il contratto con Honda è invitante, sono sicuro che ci sono un sacco di squadre che vorrebbero avere il rapporto contrattuale – ha detto Zak Brown a Crash.net -. Ma col tempo si iniziano a perdere un sacco di soldi in premi in denaro, che sono facilmente documentati. Abbiamo perso sponsor che sono andati ad altre squadre”.

Il boss della McLaren ammette difficoltà a trovare un main sponsor per la prossima stagione. Una situazione insostenibile per le casse di Woking. “Quando uno sponsor lascia una squadra per andare in un’altra squadra significa che è felice con questo sport, viceversa con la squadra. Abbiamo avuto più perdite negli ultimi due anni di quanto probabilmente abbiamo avuto negli ultimi dieci anni”: Parole che preludono ad un imminente divorzio che sarà probabilmente annunciato in piena estate.

Luigi Ciamburro