McLaren in imbarazzo per Alonso

McLaren (©Getty Images)

Anche ai più pazienti a volte possono saltare i nervi e questo è quanto successo al CEO McLaren Zak Brown, ormai in evidente imbarazzo verso i suoi piloti per i continui problemi di affidabilità della MCL32, nello specifico del motore Honda.

“Non si può andare avanti così”. Ha detto secco a Motorsport.com commentando l’ennesimo ritiro di Alonso a due giri dal termine del GP del Canada. “Fernando ancora una volta ha fatto un lavoro da campione del mondo, ma la power unit lo ha lasciato a piedi anche a Montreal. In corsa è la stessa storia, per cui dovremo trovare una soluzione. In una maniera o nell’altra”.

“Era chiaro che c’era la possibilità di guadagnare un punto, per cui sono davvero senza parole”. Ha proseguito crudo nel suo attacco a Sakura. “E’ deprimente per tutti noi. E a Baku saremo costretti pure a scattare per ultimi per via della sostituzione dell’unità. Di certo questa non è la maniera ideale per affrontare un weekend di gara. Tutto ciò che possiamo fare ora è spingere per gli sviluppi”.

“A margine della corsa ci siamo seduti ad un tavolo con il motorista e abbiamo esposto il nostro punto di vista. Era importante farlo”. Ha quindi spiegato l’americano che ha ereditato la guida McLaren dallo storico dirigente Ron Dennis. “Non credo che cambieranno le cose, ma perlomeno la nostra posizione si è rafforzata. Gli stessi nipponici si sentono frustrati per quanto sta accadendo. Domenica 400 milioni di persone hanno assistito al ritiro di Nando, dunque non ritengo ci siano da fare ulteriori commenti”.

“Sinceramente non so cosa possa pensarne il board della Honda, però sono convinto che anche in Giappone si stia lavorando sodo per cercare di risolvere ciò che al momento non funziona”. Ha chiosato Zak Brown specificando che per notizie relative al tanto vociferato ritorno al motore Mercedes si dovrà attendere la pausa estiva.

Chiara Rainis