Maurizio Arrivabene: “Presto per parlare della line-up 2018”

Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

Non è trascorsa neppure metà stagione eppure sono ormai settimane, se non mesi che continua a girare la stessa domanda indirizzata ovviamente al responsabile del muretto Ferrari Maurizio Arrivabene. La questione del caso riguarda la formazione del Cavallino nel 2018. Un tema pungente per i curiosi addetti ai lavori, consapevoli che a fine anno entrambi i Rossi potrebbero trovarsi a spasso.

“Al momento non ci stiamo pensando. Il nostro focus è totalmente sulla lotta iridata”. Ha affermato il manager bresciano nel post gara di Montreal. “Come ho ripetuto più volte stiamo lavorando bene tutti assieme, Vettel e Raikkonen compresi, e siamo al 100% concentrati su quanto dobbiamo fare per vincere il mondiale, dunque il problema contratti non è all’ordine del giorno”. Il 60enne è poi tornato sui fatti di Montecarlo, dove, secondo molti, il team avrebbe deliberatamente favorito il #5 malgrado Iceman avesse segnato la pole e stesse dando vita ad un’ottima corsa, condotta dall’inizio fino al pit stop. “Come scuderia siamo interessati al campionato costruttori. I piloti hanno una loro classifica ed è compito loro arrivare ai risultati. Per quanto ci riguarda saranno liberi di darsi battagli a vicenda finché i numeri non favoriranno uno piuttosto che l’altro. Solo a quel punto detteremo delle regole. Ma di certo non è successo finora e quindi neanche nel Principato”.

Infine, snocciolando i fatti salienti del GP del Canada Maurizio Arrivabene ha dichiarato: “Purtroppo la nostra gara è stata compromessa già al via con un danno alla vettura di Seb che ha impedito di esprimere tutto il suo potenziale. Inizialmente, dai nostri dati il problema non risultava troppo grave. Solo nei giri successivi, l’ala ha ceduto, oltretutto provocando altri guasti ai turning vanes e al fondo vettura. Dal canto suo, nelle ultime tornate Kimi ha accusato noie al controllo del sistema frenante, per cui a Maranello svolgeremo un’analisi dettagliata della corsa, facendo tesoro delle informazioni acquisite e preparando al meglio il prossimo appuntamento di Baku”.

Chiara Rainis