La Force India verso un nuovo nome?

Force India (©Getty Images)

Dopo essere passata dal nome Jordan, a Midland e poi a Spyker, la Force India potrebbe rinnovare ulteriormente la sua denominazione, aggiungendo per volere del patron Vijay Mallya un tocco di internazionale, ideale per attrarre partner stranieri, ora che grazie ai risultati del 2016 è diventata la quarta forza del gruppo.

“Ho la sensazione che da quando siamo cresciuti nelle prestazioni siamo diventati più appetibili per il mercato globale e meno per quello indiano, ecco perché potremmo modificare il nostro nome”. La dichiarazione del manager a Motorsport.com. “C’è addirittura chi pensa che quello attuale sia psicologicamente restrittivo. Per cui è da un po’ che ne stiamo discutendo con i principali azionisti, ma essendo un tema importante non vogliamo metterci fretta inutile”.

“Prima di prendere una decisione definitiva dovremo vedere come si evolve lo scenario del Circus sotto la gestione Liberty. Dovesse prendere la strada della NFL, allora interverremo dato che si tratta di un modello di franchise dove la denominazione è un aspetto cardine”. Ha proseguito svelando che uno sponsor avrebbe già messo sul piatto una proposta.

Poi interrogato sull’ipotetica connessione tra questo possibile cambiamento e la sua situazione personale, che lo vede inseguito dalla giustizia di Nuova Delhi per bancarotta fraudolenta a seguito del fallimento nel 2013 della compagnia di volo da lui gestita, ossia la Kingsfisher Airlines, con tanto di richiesta di 900.000 sterline, Vijay Mallya ha tagliato corto. “Il fatto che io e l’India non siamo esattamente migliori amici è qualcosa che va avanti da tempo, dunque nulla di nuovo sotto il sole. Negli ultimi anni non avevo mai considerato questa opportunità. E’ soltanto un’idea che è venuta fuori da alcuni nostri patrocinatori”. Ha sottolineato.

Ricordiamo che il boss Force India era stato lontano dalla F1 per quasi l’intero 2016, salvo riapparire a Silverstone e nuovamente svanire nel nulla. Lo scorso aprile gli è stato ritirato il passaporto diplomatico.

Di recente la VJM10 ha assunto il colore rosa proprio per compiacere al neo sponsor BWT.

Chiara Rainis