MotoGP, Crutchlow contro Michelin: “Fanno ciò che vogliono”

Cal Crutchlow (©Getty Images)

Il britannico Cal Crutchlow riserva parole di fuoco nei confronti della Michelin. Non è il primo pilota a rivolgere critiche al fornitore francese. Le tante cadute delle Honda alla vigilia del GP lasciano pensare. In Safety Commission è stato deciso di ritornare al vecchio layout di pista, ma a quanto pare ci sarebbe anche lo zampino delle gomme nei tanti scivoloni.

“Non mi importava di guidare la nuova chicane. Non fa alcuna differenza per me”, ha detto Cal Crutchlow che partirà 17° in griglia. Perché tanti piloti finiti sull’asfalto? “Non lo so. Michelin sta facendo un ottimo lavoro. Non ho idea. E’ curioso che otto Honda sono cadute sul fianco sinistro. Abbiamo testato qui due settimane fa, ma non abbiamo usato le gomme che abbiamo provato. Tempo, denaro, e il nostro lavoro è stato uno spreco. Abbiamo rischiato lesioni”.

L’alfiere LCR Honda sembra demotivato dopo le pessime qualifiche del sabato. “Il bordo sinistro ha la miscela morbida. Tale mescola morbida non abbiamo ancora utilizzato a Le Mans, dove ci si aspettava cattive condizioni. Ora portano questo mix qui. Non so perché. Dani è 22 chili più leggero di tutti gli altri e usa la gomma più dura anteriore. Anche lui si è schiantato sul fianco sinistro. Fanno quello che vogliono e non ci ascoltano. Dani è l’uomo gara, perché sa usare la gomma anteriore dura. Così ha molto meno stress di noi. Se gli altri produttori e gli automobilisti possono usarlo, non lo so. Dani può facilmente gestire la situazione”.

Dal canto suo Michelin, per bocca di Nicolas Goubert, responsabile MotoGP, fa sapere che le differenze di prestazioni sono da addebitarsi alla presenza o meno nei test di quindici giorni fa. Ma Crutchlow era presente, come spiegare il 17° piazzamento? “Non credo che questa è la causa. Dani Pedrosa è stato qui durante i test, è in pole position. Se non avesse provato qui, non sarebbe stato sul gradino più alto”. In altre parole: Cal faccia mea culpa e non si lamenti. Ma Michelin sembra con i piedi sulla graticola…