F1 Montreal, pole di Hamilton e casco di Senna

Lewis Hamilton con il casco di Senna (©Getty Images)

Lewis Hamilton come Ayrton Senna e ad un passo da Michael Schumacher in termini di pole position. Nel 2007 ha conquistato la sua prima pole in F1 al Circuit Gilles Villeneuve di Montreal, dieci anni dopo la 65esima, la sesta in Canada (2007, 2008, 2010, 2015, 2016). Un sigillo coronato da un premio speciale: un casco originale di Senna consegnatogli dai suoi familiari.

Dopo le qualifiche il pilota inglese prende la teca tra le mani e a stento trattiene la commozione. “E’ stata una qualifica durissima, e il regalo che la famiglia di Ayrton ha pensato di farmi rappresenta ben più di un trofeo, ma un dono del cuore. A loro va il mio grazie più sincero: da piccolo guardavo i filmati di Senna, un mito e un esempio per me e per molti di voi. Lui mi ha ispirato a intraprendere questa carriera”.

Una pole non solo dal valore storico, ma anche un chiaro messaggio alla Ferrari di Sebastian Vettel. “Abbiamo lavorato molto duramente nelle ultimi due settimane per risolvere i problemi di Monaco. Abbiamo dovuto capire cosa è andato storto e cosa dobbiamo fare. Ferrari sembrava molto, molto forte. Ma qui in Canada, si può anche entrare in un certo rischio… Oggi dovevo correre per battere Sebastian. Il giro è iniziato perfettamente, tutto è andato bene, sono stato in grado di migliorare in tutto il mondo”.

La 65esima pole è forse la più importante? “Se devo essere onesto, non riesco a ricordare tutte le 65 volte in dettaglio. Ma ora che sono qui, posso dire che è veramente emozionante. Sono seduto qui con il casco di Senna, ho ottenuto questo grande dono di fronte a una tribuna piena di tifosi, ho sempre un grande calore qui. Ho potuto sentire chiaramente nel mio giro vittoria i tifosi – ha concluso Lewis Hamilton -. Mi è venuta la pelle d’oca”.

Luigi Ciamburro