Dani Pedrosa: “L’anno scorso non andava bene, guardate ora”

Dani Pedrosa (Getty Images)

Dani Pedrosa è sicuramente il pilota del momento. Pensare che alla fine della stagione scorsa era ai margini del progetto HRC ed era vicinissimo alla Yamaha ad oggi sembra quasi utopistico. Eppure lo spagnolo non era più nelle grazie della Honda dopo tutti questi anni di promesse mancate. Qualcosa però è cambiato in lui da questo inverno, molti dicono che essersi fatto affiancare da un campione dalla grande esperienza come Sete Gibernau abbia aiutato. Indubbiamente il Pedrosa di quest’anno è totalmente diverso da quello che siamo abituati a vedere, ormai è diventato un pilota capace di mettere in difficoltà anche il titolato compagno di squadra Marc Marquez.

Risparmiare le gomme, è questo il segreto per vincere

Dopo la splendida pole di questo pomeriggio, Dani Pedrosa ha così commentato: “L’anno scorso non andavo benissimo in qualifica, mentre quest’anno è già la seconda pole, sono davvero contentissimo. Non è sempre facile, ma sono davvero molto contento. Abbiamo lavorato tanto sull’asfalto a questa temperatura. Abbiamo cercato di lavorare soprattutto sulla tenuta dei pneumatici. Questa pista, da sotto questo punto di vista è davvero molto dura. Penso che abbiamo lavorato bene, ma dobbiamo essere molto concentrati in vista di domani per fare la scelta giusta con le gomme”.

Poi, ancora ha continuato: “Oggi siamo migliorati, non è ancora perfetto, ma siamo migliorati un po’ e questo mi ha permesso di avere maggiore feeling con la moto. Però bisogna essere concentrati. La gara è calda e ci vuole una buona guida per non consumare troppo le gomme e poi ci vuole il giusto setting. L’anno scorso è stata dura, al Mugello poi se parlavo al sabato dicevo una cosa e poi sappiamo come è andata, quindi non voglio dire niente, mi voglio concentrare su domani, sulla gara”.

Insomma, sembra proprio che Dani Pedrosa abbia le idee chiare su come fare andare questa Honda e chissà che il mondiale quest’anno non possa riservarci qualche sorpresa, magari con lo spagnolo in lotta per il titolo.

Antonio Russo