Sebastian Vettel, il futuro arriva dopo Monza

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel è l’assoluto protagonista di questo mondiale di Formula 1 sia dentro che fuori dalla pista. In gara ha riportato il Cavallino Rampante in vetta a tutte le classifiche con un’attenzione maniacale per i particolari, che a molti ha ricordato il primo Schumacher. A Monaco la Rossa ha trionfato dopo 16 anni di astinenza e Vettel, ora in Canada, punta a fare suo un altro Gran Premio che manca dalla bacheca Ferrari dal lontano 2004.

A Montreal proprio la Ferrari ha tantissimi tifosi, frutto anche dei moltissimi immigrati italiani presenti nel paese. Sembra chiaro quindi, che davanti ad un tifo così acceso Sebastian Vettel ci tenga a fare bella figura. La pista come molti sanno è insidiosissima, è molto scivolosa e spesso, anche grandissimi campioni del passato, si sono schiantati nel muretto all’uscita dell’ultima chicane.

Vettel, un futuro solo rosso

Sinora la Ferrari, almeno dalle prime prove libere, non sembra avere quel vantaggio schiacciante che aveva a Monaco, ma sembra comunque in grado di giocarsela tranquillamente ad armi pari con le Mercedes. Se in pista le cose vanno a gonfie vele per Sebastian Vettel, meno bene vanno le cose fuori dai tracciati dove continua a tenere banco il suo contratto in scadenza a fine anno.

Non è un mistero che la Mercedes abbia da tempo messo gli occhi su di lui per poter riavere un pilota tedesco in squadra. Però diciamocela tutta per  uno come lui, cresciuto nell’ombra del mito di Michael Schumacher vincere in Ferrari avrebbe tutto un altro sapore. Sebastian Vettel si trova bene e sta imparando l’italiano, la verità è che la sua idea sarebbe quella di avviare un ciclo proprio come aveva fatto il suo mito all’inizio degli anni 2000.

Attualmente solo 2 vetture garantirebbero a Sebastian Vettel di lottare per il titolo e lui è già seduto su una delle due, quindi sembra davvero superfluo un cambiamento. Come riportato da “Speedweek.com”, il tedesco vorrebbe innanzitutto concentrarsi sul mondiale, dopodiché in estate negozierà un nuovo contratto lungo e con molti zeri con la Ferrari. L’annuncio ufficiale del rinnovo, come spesso fa la Ferrari, dovrebbe arrivare alla fine del Gran Premio di Monza a settembre.

Antonio Russo