Toto Wolff: “Jordan ha fatto troppi party”

Toto Wolff (©Getty Images)

Lo aveva già dichiarato in tempi non sospetti e lo ha ribadito in occasione del GP di Monaco. Novello Nostradamus Eddie Jordan ha predetto il ritiro della Mercedes dalla F1 a fine 2018 per dedicarsi ad altro business. A provocazione lanciata non poteva mancare la risposta ed infatti, nel corso di un’intervista alla rivista Auto Bild è arrivata la controbattuta interessata di Toto Wolff.

“Montecarlo è uno di quei posti in cui la gente ama far festa. E’ evidente che qualcuno ha esagerato un po’”. Ha cercato di mitigare il tutto con la sua solita ironia il boss delle Frecce d’Argento. “Queste indiscrezioni sono assolutamente prive di fondamento e riflettono soltanto delle speculazioni maliziose espresse da una persona”.

“La Mercedes ha un contratto vincolante con il Circus almeno fino al 2020 sta già prendendo parte alle discussioni con i nuovi proprietari relative al prossimo ciclo sportivo”. Ha ribadito l’austriaco.

Parlando invece con Sport Bild Toto Wolff è tornato sulla partenza, un po’ a sorpresa a fine 2016, del direttore tecnico Paddy Lowe, tra gli autori della scalata al vertice del marchio dopo alcune stagioni, ossia quelle del rientro nella massima serie, abbastanza sottotono. “Paddy è un eccellente ingegnere e nutro grande rispetto per lui. Tuttavia nel nostro sport non bastano le grandi personalità per arrivare al successo, piuttosto c’è bisogno di strutture bilanciate in cui inserire le persone giusto, al posto giusto ed è ciò che c’è anche oggi nella nostra scuderia”. Ha sentenziato il manager fedele al motto “tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile”.

“E’ proprio in fasi come quella che stiamo vivendo ora che ti rendi conto dell’importanza del gruppo. Ed io mi sento molto orgoglioso di come stanno gestendo la situazione. Siamo rimasti con i piedi per terra, focalizzati nell’obiettivo di risolvere le problematiche e goderci il duello con la Ferrari. Target che rappresentano il cuore del motorsport: ossia battersi con i migliori”. La conclusione dell’ex pilota.

Chiara Rainis