Andrea Iannone, messaggio alla Suzuki: “Situazione difficile da digerire”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone non esce felice dal Gran Premio d’Italia 2017 MotoGP Mugello. Sicuramente partire 16° non ha agevolato la sua gara, però aveva recuperato molte posizioni dopo la partenza. Il decadimento della gomma posteriore gli ha poi impedito di andare oltre il 10° posto.

La situazione del pilota è molto complicata. Sono solo 21 i punti conquistati in queste prime sei gare di campionato. Si aspettava un avvio completamente diverso. Non di essere in testa al Mondiale, ma almeno di potersela giocare maggiormente con i primi. Tolto il Qatar, dove è caduto mentre si trovava nelle prime posizioni, non è mai stato abbastanza competitivo. Il migliore risultato resta il 7° posto di Austin. Troppo poco.

MotoGP, Andrea Iannone deluso dalla Suzuki

Andrea Iannone veniva da due podi con la Ducati al Mugello e non può che essere deluso per il weekend appena trascorso. Queste le sue parole a Sky Sport MotoGP: “Non siamo sorpresi dal calo della gomma. Penso sia un calo normale. Il problema è che quando cala il pneumatico, la moto cambia comportamento. Le qualifiche non sono andate bene, abbiamo fatto fatica e partire così indietro non è mai facile in MotoGP. Ma su questo avevo messo una pezza subito, durante il primo giro ho recuperato tantissimo. Ero nono alla prima curva e poi ho continuato a superare. Questo è un aspetto positivo”.

Il pilota di Vasto aveva scalato posizioni ed era arrivato persino ad essere 7°. Però poi non ce l’ha fatta a rimanerci, perché il degrado della gomma posteriore si è fatto sentire. Un decadimento normale, come dice il rider stesso, ma che ha reso la sua Suzuki difficile da guidare.

Iannone ha proseguito così la sua analisi: “Dispiace, negli ultimi due anni qui ero andato sul podio e avevo fatto gare fantastiche. L’anno scorso ho chiuso il campionato con un podio e con una battaglia incredibile. Trovarsi in questa situazione per me è molto difficile da digerire. Però non mollo, stiamo lavorando e sappiamo di cosa abbiamo bisogno. Servirà capire quanto tempo ci vorrà. Spero che ce la faremo il prima possibile, come tutti i piloti quando si trovano in una situazione del genere”. Messaggio alla Suzuki, che deve accelerare per migliorare i risultati in pista.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)