Valentino Rossi: “Vinales non pensavo fosse più forte di Lorenzo”

Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi lotta ancora con i problemi post incidente e per questo ha deciso di chiamarsi fuori dalla conferenza stampa ufficiale della MotoGP per riposarsi ulteriormente. Nonostante ciò si è comunque concesso ai microfoni di “Sky Sport” in una lunghissima intervista in cui ha parlato del suo futuro e di ciò che sta affrontando all’interno del box col compagno di squadra Maverick Vinales.

Valentino Rossi parla di Le Mans e di Vinales: “In quel momento lui è quello da battere, con quella gara lì è andato in testa al mondiale e sicuramente in questo momento è quello più in palla. Lui è quello che ha più voglia di vincere, è quello più in forma di tutti. Non pensavo potesse essere più forte di Lorenzo, invece, sembra ancora più forte”.

Il Dottore ha parlato anche di Ferrari e si è detto dispiaciuto per quanto accaduto a Raikkonen domenica scorsa, poi si passa ai giovani dell’Academy e su uno in particolare: “Penso che già l’anno prossimo mi ritroverò Morbidelli contro in MotoGP, siamo davvero contentissimi di quello che ha fatto sinora perché ha fatto davvero una strada e un miglioramento incredibile, quindi non vedo perché non possa fare quello che sta facendo Zarco in MotoGP”.

Un futuro in Superbike?

Poi si scherza su Iannone e sulla possibilità che in futuro Rossi possa essere il suo manager, ma lui declina elegantemente l’invito mostrando ancora una volta una gran voglia di correre. A questo punto si parla di un’alternativa alla MotoGP e lui dichiara: “Correrei alla 24 di Le Mans, ma con la giusta preparazione. Mi piacerebbe anche la Dakar, ma lì è molto più dura a livello di preparazione, correrei con la macchina però. Anche due-tre rally buoni magari. Il TT è troppo pericoloso,  in Superbike mi farei un paio di gare con la Yamaha”.

Rossi però tra le tante chiacchiere non si dimentica di un altro suo figlioccio, Bagnaia e dichiara: “Sta facendo un grandissimo campionato, sinceramente mi ha sorpreso. Al Ranch vanno d’accordo quasi tutti, lui e Morbidelli vanno d’accordo. Siamo contenti di ciò che accade al Ranch. Quando sto a casa sul divano mi vedo tutto lo sport che c’è: Superbike, Premier, Serie A, NBA e tennis. Mi piace molto anche prendermi cura di casa mia quando non ho nulla da fare. Sono pignolo, maniacale, per me è una sorta di hobby, mi rilasso molto ad aggiustare casa”.

Per Valentino Rossi anche un rapido passaggio sulle sue serie preferite, si parla di Tea Falco e del bacio ad Edicola Fiore, ma il Dottore non batte ciglio. Sulla cucina il 46 ammette di non aver mai imparato a fare niente. Rossi ammette anche che a 38 anni, vive il paddock del Mugello in maniera totalmente diversa e le feste e le nottate pazze hanno lasciato il posto a cene con i meccanici e gli amici e un po’ di TV.

Sulla stagione attuale, invece, Rossi commenta: “Ho fatto tutto bene sinora, ma non dovevo cadere a Le Mans. A Jerez è stato anche un errore, perché dopo che la domenica mattina abbiamo visto che non andavano bene tante cose abbiamo provato a cambiare tutto e ci è andata male, altrimenti credo che nei primi 5 ci potevo stare tranquillamente. I 20 punti di Le Mans però sono pesanti. Io penso e spero che questo sia un mondiale di ribaltoni. L’unico che penso possa fare davvero la differenza è lui (Vinales)”.

Il 46 parla anche di Lorenzo e afferma: “Capisco il momento, è andato comunque molto forte a Jerez e mi aspetto che vada bene anche qui e a Barcellona dove hanno fatto i test. Resta comunque un grande pilota. Noi, invece, dobbiamo vedere come va la moto perché probabilmente nei test di Jerez abbiamo finalmente capito dove stava il problema. Hanno lavorato tanto in Giappone, infatti a Le Mans le cose sono andate subito bene. Ora vediamo se anche qui le cose vanno bene”.

Antonio Russo