Marc Marquez: “Rossi? Quando ti fai male hai più motivazioni”

Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez non ha propriamente un grandissimo feeling con il Gran Premio d’Italia in MotoGP. In 4 stagioni nella classe regina, infatti, per lui sono arrivati: una vittoria, un secondo posto e due ritiri. Lo spagnolo inoltre arriva da una caduta a Le Mans, quindi non ha certo il morale alto. Il pilota della Honda ha bisogno immediatamente di una grande prestazione per riprendersi un posto d’onore nella lotta al mondiale.

Come riportato da “AS”, Marc Marquez ha parlato delle conseguenze dell’infortunio di Rossi: “Non cambia nulla. Dopo il warm up potrò dire dove sono tutti. Lorenzo ad Assen ha guidato con una clavicola rotta, io stesso ho gareggiato con qualche problema fisico. Quando ti fai male hai ancora più motivazioni. Valentino sarà ad un livello elevato questo weekend”.

Marquez non vuole ripetere il finale di gara del 2016

Lo spagnolo ha anche parlato del test di Barcellona: “Il test è stato abbastanza buono. Stiamo migliorando. Ho riscoperto la fiducia con l’anteriore, che una delle cose che ho perso ad inizio stagione. Mi sono sentito meglio al Montmelò e voglio capire se è lo stesso anche qui. Ai test erano tutti felici, anche i piloti Ducati, dovremo trovare un buon set-up qui e vedere se riusciamo a lottare per la vittoria domenica”.

Marc Marquez ha anche parlato della caduta di Le Mans: “L’obiettivo di ogni gara è sempre lo stesso. Si è vero che la stagione è irregolare, ma se qualcuno mi diceva che dopo due cadute ero a soli 27 punti dal leader avrei firmato subito. Il campionato è molto lungo, devo riprendere confidenza con l’anteriore. Dobbiamo poi cercare di avere maggiore costanza di risultati e salire spesso sul podio”.

Infine, un parere su quanto accaduto l’anno passato tra lui e Lorenzo al Mugello, quando l’ormai ex pilota Yamaha lo sorpassò sulla linea del traguardo: “Spero che non ricapiti lo stesso. Se ho una Ducati dietro può darsi, ma spero di no. Lo scorso anno ci fu un guasto, quest’anno la moto elettronicamente è molto meglio”.

Antonio Russo