Valentino Rossi sarà al Mugello, 48 ore di suspense

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

La caduta sulla pista di motocross Cavallara di Mondavio aveva fatto presagire il peggio. Valentino Rossi si è recato in ospedale in auto e gli sono stati diagnosticati leggeri traumi toracici e addominali. Non è perfettamente nota l’entità del dolore e nei giorni scorsi le parole del primario di ortopedia Giannicola Lucidi avevano fatto temere il peggio. “Non possiamo dire quando riprenderà le gare”.

Una frase che è risuonata come un colpo nello stomaco ai tanti tifosi del Dottore, con le valigie quasi pronte per il GP del Mugello, la gara di casa del popolo giallo. “Valentino non è pronto per tornare in pista”, aveva sottolineato il professor Lucidi, lasciando un punto interrogativo circa la sua presenza sul circuito toscano. “Da tifoso lo spero, come medico dobbiamo vedere”.

A distanza di giorni Valentino Rossi sembra aver smaltito il colpo, ha trascorso un fine settimana di riposo nella sua amata Tavullia, attorniato dai ragazzi della VR46 Riders Academy e dai suoi familiari. Non si esclude ancora qualche dolore al petto, ma ha eseguito qualche esercizio fisico per tornare quanto prima in perfetta forma. Nulla è dato per certo, tranne la sua presenza al Mugello giovedì. Sono ore fondamentali per recuperare la miglior condizione e superare le visite mediche come richiesto dal regolamento. Probabilmente riuscirà ad ottenere il nullaosta per le prove libere del venerdì. Dopo di che sarà sottoposto ad un altro test medico.

A lasciare qualche piccolo dubbio è il dolore toracico, ma ci sono ancora 48 ore per mandare tutto in archivio. Valentino Rossi sembra pronto per tornare in pista. Il Mugello attende il suo re dopo la caduta beffarda di Le Mans. Il sogno del decimo titolo mondiale continua ad alimentare la sua leggenda. Show must go on.

L.C.