Jorge Lorenzo: “Andrei a cena con Rossi e Marquez”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (©Getty Images)

Jorge Lorenzo ha sposato il progetto Ducati dopo 9 anni in Yamaha. Una sfida affascinante quella di provare a vincere il titolo MotoGP con una casa con cui solo Casey Stoner ha trionfato.

A Borgo Panigale hanno fatto un investimento importante e vogliono essere ripagati dai risultati. Finora l’unica vera gioia è stata il podio di Jerez. Per il resto il maiorchino ha faticato abbastanza. Il prossimo weekend il Motomondiale approda in Italia, al Mugello, dove l’anno scorso vinse proprio lui. Sarà difficile replicare il successo del 2016, però il cinque volte campione del mondo punta a fare una grande corsa. E’ una gara di casa per Ducati, con tantissimi tifosi che saranno presenti per spingere il team italiano.

Jorge Lorenzo su Valentino Rossi e non solo

Jorge Lorenzo è stato intervistato da Panorama e ha innanzitutto parlato della convivenza per tanti anni nel box Yamaha assieme a un compagno come Valentino Rossi, più estroverso di lui e idolo di milioni di tifosi. Queste le sue parole: “Il confronto con Valentino è sempre stata solo in pista. Protagonista da 21 anni del Motomondiale, a tifo lui non ha rivali: per le vittorie, prima di tutto, e per il carisma. Io mi comporto come mi viene naturale, non mi preoccupo di piacere e sono contento del pubblico che mi segue”.

Il maiorchino corre per la Ducati, che ha un seguito enorme e che può affezionarsi anche a lui se ci saranno buoni risultati. Il campione parla così dell’ambiente che ha trovato: “Splendido, appena sono entrato in fabbrica, sono stato travolto dall’amore per la “rossa” che ciascuno dimostrava. Ho provato un’emozione esagerata, anche grazie all’accoglienza: tutti mi salutavano con entusiasmo, forse perché ho vinto qualche Mondiale. La Ducati è davvero un posto speciale”.

In seguito Lorenzo ha parlato della Desmosedici, moto che ancora non è al livello di Yamaha e Honda ma che può migliorare molto: “Unica, direi. Questa stagione non vinceremo il campionato, lo sapevo prima che cominciasse, però la moto ogni anno è più competitiva: nel 2016 Andrea Dovizioso e Andrea Iannone sono arrivati primi due volte, io punto ad almeno tre Gran Premi, per cominciare, mentre lo sviluppo continua. Perché l’obiettivo è il Mondiale”. Grandi ambizioni, ma per il Mondiale servirà attendere almeno il 2018. Quest’anno cercherà di conquistare qualche GP.

Infine a Jorge è stato domandato se uscirebbe a cena con Rossi e Marc Marquez: “Con entrambi e non solo. Mi piacerebbe approfondire la conoscenza di tutti i piloti che trovo in griglia di partenza. In circuito è impossibile mettere da parte la competizione, ma sono sono sicuro che, se ci incontrassimo lontano dalla pista, liberi dalla tensione della gara, andremmo d’accordo”. Forse non ha torto, la competizione sicuramente condiziona la situazione nel paddock.