F1 Montecarlo, Gara: tempi e classifica finale

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Un cielo sereno e un clima estivo hanno accolto il minuto di silenzio per le vittime dell’attentato di Manchester della scorsa settimana, apertura dell’ultimo quarto d’ora prima del via del GP di Monaco di F1.

A partire dalla pole, come noto, sarà Kimi Raikkonen, che molto probabilmente allo start sarà costretto a far passare avanti Vettel, in prima fila con lui. Terzo posto per Bottas, mentre vedremo cosa riuscirà a fare Hamilton, soltanto 14° in qualifica.

Semaforo verde!! Si parte…Tutto invariato nelle prime posizioni. Raikkonen comanda su Vettel e Bottas. Hamilton è 12°.

Intanto siparietto prima della partenza tra Button, scattato dalla pit lane a seguito della penalità per il cambio motore, e Alonso in collegamento da Indianapolis. Lo spagnolo chiede all’inglese di tenergli bene la macchina e lui risponde: “Farò pipì sul sedile!”.

Sempre Button, rientrato per montare le supersoft, si lamenta con il muretto non appena uscito dal box: “Quella di Wehrlein è unsafe release”. La sua comunicazione dopo il brivido di un contatto con il tedesco della Sauber

Dopo 11 giri nessuna grande azione. Abbiamo sempre Raikkonen davanti a Vettel, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Sainz, Perez, le due Haas, di Grosjean e Magnussen e la Renault di Hulkenberg.

Al giro 13 arriva la conferma dei 5″ di penalità per Wehrlein, per rilascio pericoloso al momento della sosta. (il pilota Sauber era passato alle ultrasoft).

Al giro 17 ritiro per Hulkenberg causa problemi al cambio

Dopo 28 giri Vettel è sempre più vicino a Raikkonen. E grazie ai primi pit stop Kvyat risale in top 10

Al Giro 33 sosta per Verstappen che monta la supersoft. Cambio anche per Bottas, pure per lui le rosse.

Al Giro 35 stop per Kimi. Il finnico ora è 3°.

Al Giro 37 abbiamo Vettel, poi Ricciardo, Raikkonen, Bottas, Verstappen, Grosjean ed Hamilton. Box anche per la Red Bull di Ricciardo, che rientra 3-à.

Giro 39 pit per Seb che monta le supermorbide e rientra al vertice.

Foratura posteriore sinistra per Ocon. Al giro 42 dentro Stroll.

Al Giro 46 dopo la il cambio gomme Vandoorne si mantiene in top 10. Hamilton mette le supersoft e rientra 7°.

A 28 tornate dal termine il gap tra Vettel e Iceman è già sui 10″.

Hamilton a caccia di Sainz

Al Giro 60 Perez si lamenta per i doppiaggi.

Bruttissimo incidente. Wehrlein su un fianco. Il tedesco è stato toccato da Button.

Sotto Safety Car riprendono i pit stop. Errore per Ericcson alla Ste Devote. In una manciata di tornate fuori entrambe le Sauber.

Vandoorne contro le barriere alla Ste Devote. Al Giro 72 contatto tra Kvyat e Perez alla Rascasse. Entrambi riprendono ma per il russo è ritiro nella zona del Casino.

Ultimo giro…nessun movimento. Sebastian Vettel vince davanti a Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo. Quarto Bottas, poi Verstappen, Sainz, Hamilton.

Vettel è anche il “Pilota del Giorno”

Chiara Rainis