Rally Città di Torino photo by Repubblica.it

Il Rally Città di Torino ogni anno richiama a sé tantissimi appassionati del mondo dei motori. Purtroppo però la gara è stata da poco sospesa per un fatto molto grave. In seguito ad un incidente, infatti, avrebbe perso la vita un bambino di appena 6 anni. Il dramma si sarebbe consumato a Coassolo, dove il piccolo spettatore era presente insieme ai genitori, rimasti feriti. In tutto il bilancio finale parla di un morto e tre feriti.

Stando alle prime ricostruzioni, la vettura, una Skoda, dopo aver urtato un cordolo avrebbe sbandato in corrispondenza di una curva finendo la propria corsa nel prato laterale dove erano presenti gli spettatori. Come riportato da “Repubblica.it”, il pilota Cristian Milano, stando a quanto raccontato dal navigatore Luca Pieri, avrebbe accusato probabilmente un malore.

Ci attende una lunga inchiesta

Il bambino a quanto pare sarebbe apparso subito in condizioni critiche. Inutili i soccorsi giunti repentinamente sul posto. Illeso, invece, il fratellino di 3 anni. Gli organizzatori del rally hanno immediatamente sospeso la competizione, sul posto sono arrivati i Carabinieri, l’ambulanza e l’elicottero di soccorso. I feriti sono stati trasportati immediatamente al Cto di Torino.

In queste ore gli inquirenti stanno facendo tutti i controlli del caso. Purtroppo quella zona, con molta probabilità non era adibita allo stazionamento per il pubblico. Infatti, tutti i luoghi sicuri per gli spettatori sono opportunamente segnalati da scritte, ma a quanto pare il prato dove si è consumata la tragedia non era tra questi.

Sarà un’inchiesta decisamente lunga, tanti gli aspetti da considerare, lo stato della vettura, lo stato del pilota, le condizioni del manto stradale, l’organizzazione messa in piedi dai responsabili del Rally di Torino, insomma, ci sono un bel po’ di cose da tenere conto per attribuire le giuste responsabilità a chi ha permesso che una tragedia tanto orribile si abbattesse sulla manifestazione.

Antonio Russo